Spettacolo in grotta a Ogliastrateatro

Ogliastra Teatro: il festival dei Tacchi tra sperimentazione teatrale e natura

E’ partito e continuerà fino a domenica 10 agosto il Festival teatrale Ogliastra Teatro, promosso e organizzato dal Cada die teatro (www.cadadieteatro.it). Otto giorni di immersione nell’arte e nella natura, circondati dalla bellezza dominante dei tacchi d’Ogliastra, le tipiche conformazioni calcaree che punteggiano il paesaggio da Jerzu a Ulassai. Anche questa nona edizione si snoda tra i palcoscenici naturali più insoliti: la Stazione dell'Arte, le piazze, il Museo, il Liceo, le pareti dei tacchi, i boschi e le grotte. Il pubblico potrà vivere un tuffo nello spazio senza sovrastrutture e mediazioni, immedesimandosi con la natura e il teatro.

Questa sera (ore 18.30) gli Eventi Verticali saranno impegnati con lo spettacolo di strada “MOD JZK come librarsi con un libro” per le strade di Jerzu, mentre Teatro Minimo porterà in scena nel piazzale del Liceo scientifico l’“Amleto” (ore 22). La stessa compagnia tornerà poi con “Cyrano” alla Stazione dell’Arte di Ulassai mercoledì prossimo.

Sono tanti gli ospiti di questa edizione. Alfonso Santagata della Compagnia Katzenmacher presenterà lo spettacolo “Il sole del brigante” (sabato 9 agosto alle 22) e terrà un laboratorio teatrale rivolto ad attori semiprofessionisti. Giuliana Musso del Teatro club Udine torna in Sardegna con “Nati in casa” (7 agosto alle 22). oltre a tenere un laboratorio intensivo sul lavoro dell'attore, durante i giorni del festival.
Il Teatro del Sottosuolo presenterà lo spettacolo “Storie senza fissa dimora” (mercoledì 6 agosto alle 16.30 alla Sala Piazza Barigau di Ulassai), mentre la compagnia ogliastrina Rossolevante diretta da Juri Piroddi e Silvia Cattoi sarà impegnata in “Una via crucis” (martedì 5 agosto a Jerzu).

Il Cada die teatro vedrà impegnati, solo per citare due nomi, Giancarlo Biffi, direttore artistico di Ogliastra teatro, accompagnato dalle musiche dal vivo di Ruben Chaviano con “Los locos del Calvario” (8 agosto alle ore 22 a Jerzu) e Alessandro Mascia (con le musiche dal vivo di Luigi Lai) che in uno fra gli spazi più caratteristici della zona, la grotta Su Marmuri di Ulassai, presenterà “Tzia Teresa” (8 agosto ore 20).

La grande novità di questa edizione è sicuramente rappresentata dalle nuove produzioni del festival, Le Vie, un tentativo di coniugare l’azione teatrale con il percorso per giungervi. “La via dello spazio verticale”, nata dalla collaborazione fra il Cada die teatro e gli Eventi verticali, propone con “Alice sottosopra” (giovedì 7 agosto a Ulassai) un teatro animato su un piano verticale, una parete di roccia in un ambiente naturale, selvatico e intrigante. “La via del miele (amaro)” dello stesso Cada die teatro rappresenterà “Si può morire d’amore per un fiore?” (domenica 10 agosto a Ulassai) ispirato alla figura di Francois Huber, maestro della scienza apicola d’oggi, che, cieco fin dalla prima giovinezza, dedicò tutta la vita allo studio delle api. Il progetto si sviluppa in relazione all'ambiente naturale dei tacchi d'Ogliastra, tra le rocce e gli alberi secolari.
Per maggiori informazioni su programma, luoghi del festival e territorio è possibile contattare il numero verde 800 88 11 88.


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