Sant'Anna Arresi: "Ai Confini tra Sardegna e Jazz" compie 23 anni

Presentato il programma del Festival Internazionale “Ai confini tra Sardegna e jazz”, organizzato da 23 anni a Sant’Anna Arresi (Carbonia-Iglesias) dall’Associazione Culturale Punta Giara. Dal 28 agosto al 6 settembre sarà al centro di questa festa della musica un artista che ha scritto pagine fondamentali per il futuro del jazz e della musica tout court: Don Cherry. Uno dei maggiori individualisti del jazz di tutte le ispirazioni, trombettista, solista che con la sua tromba “tascabile” (pocket trumpet) originaria del Pakistan, ha percorso i vari paesaggi della musica.

Molti gli artisti in cartellone a cominciare dal concerto di apertura (28 agosto), dove campeggia la figura di Henry Grimes, che con Cherry era nel gruppo guidato da Sonny Rollins negli anni Sessanta. Il giorno dopo saranno sul palco alcuni collaboratori e amici del trombettista, per il progetto “In The Spirit Of Don Cherry”.

A Cherry aveva dedicato nel 1996 un pregevole lavoro discografico l’ensemble Nexus di Tiziano Tononi e Daniele Cavallanti: il doppio “Awake Nu”, una delle migliori produzioni del jazz italiano e non soltanto degli ultimi anni. Con la stessa sigla Nexus torna al Festival (31 agosto) con una formazione completata da Luca Calabrese, alla tromba, Achille Succi alle ance, Roberto Cecchetto alla chitarra e Andrea Di Biase al contrabbasso. Hamid Drake sarà sul palco nella stessa serata, nel trio DVK, assieme al sax di Ken Vandermark e al contrabbasso di Kent Kessler.

L’omaggio a Don Cherry continuerà con le percussioni di Ed Blackwell (2 settembre). Non si può parlare di Cherry senza parlare di Albert Ayler, che proprio assieme al trombettista incise i lavori che lo posero all’attenzione del pubblico e della critica, nei primi anni ’60. La formazione che è stata incaricata del “tribute” (4 settembre) in prima esecuzione nazionale sarà composta dalla tromba di Roy Campbell, dal sassofono tenore di Joe McPhee e dal contrabbasso di William Parker. Alla batteria ci sarà Warren Smith.

Legata al concetto cherriano di world music la proposta dell’Ethnic Heritage Ensemble che, in prima nazionale, sarà il clou della serata del 5 settembre. L’edizione 2008 si chiude (6 settembre) con l’ultimo, grande hommage a Don Cherry: “CherryCO”. Una produzione originale di “Ai confini tra Sardegna e jazz”: sul palco saliranno i due figli del trombettista, la più nota Neneh e Eagle-Eye. Con loro un ensemble di musicisti provenienti dalla Scandinavia, terra in cui Cherry ha vissuto a lungo e che ha spesso ospitato grandi del jazz e registrazioni importanti, in particolare di artisti dell’avanguardia.

Per tutti gli altri appuntamenti e ospiti del festival è possibile telefonare al Contact center Bes 800 88 11 88.

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