Dorgali, villaggio di Tiscali

Dorgali, Villaggio di Tiscali

Informazioni
Indirizzo: Supramonte di Dorgali - 08022 Dorgali - località Monte Tiscali
Cell. +39 348 4780104 - +39 338 8341618
Ente gestore: Società Cooperativa Ghivine del G.r.a.
Orari:
Ottobre-Aprile
LU-DO 09:00-17:00
Maggio-Settembre
LU-DO 09:00-19:00
Biglietto:
Intero - euro 5,00 - adulti
Ridotto - euro 2,50 - studenti universitari in materie attinenti l'archeologia e speleologia muniti di libretto personale di studio, minori dai 6 ai 13 anni, scolaresche, adulti oltre 70 anni
Gratuito - minori sotto i 6 anni, disabili e accompagnatori, insegnanti accompagnatori di studenti massimo 1 gratuità ogni 10, gruppi 1 gratuità ogni 20
E-mail: museoarcheologico@comune.dorgali.nu.it
Sito web: http://www.museoarcheologicodorgali.it
Facebook: https://www.facebook.com/MuseoArcheologicoDorgali

Il contesto ambientale
Il villaggio è suggestivamente collocato tra macchioni di cisto, lecci e terebinti, in una dolina creatasi per sprofondamento tettonico nel cuore del Monte Tiscali, nel Supramonte di Oliena.

Descrizione
L'area presenta due agglomerati di capanne di diversa planimetria, dimensione e funzione. Il primo agglomerato, formato da una quarantina di capanne, è situato nel settore N della cavità, in forte pendio: non è improbabile, dunque, che le strutture sorgessero su terrazzamenti artificiali.
Le capanne, di dimensioni contenute, sono a pianta circolare e ovale allungata. I muri si conservano per notevole altezza e sono poco spessi (m 0,55), costruiti con rozze pietre di piccole dimensioni poste in opera in modo irregolare con l'uso di abbondante malta di fango.
Una delle abitazioni, ben conservata sino a qualche hanno fa (diametro esterno m 5,30, diametro interno m 4,72; altezza m 4,50), presenta pareti sottili in forte aggetto che in origine dovevano sostenere una copertura straminea a scudo con travetti radiali.
Si accede all'interno dell'ambiente mediante un ampio ingresso (larghezza m 1,19; altezza m 1,20) che conserva ancora in posizione originale l'architrave in legno di terebinto. L'ambiente risulta ampliato da alcuni vani sussidiari: una piccola nicchia e degli stipetti.
Il secondo villaggio, situato sul lato S/O, è composto da circa trenta capanne.
Fatta eccezione per una costruzione, queste strutture nella maggior parte dei casi addossate alla parete della dolina presentano pianta rettangolare o quadrangolare e sono decisamente più piccole di quelle edificate nel versante N.
Forse utilizzate come magazzini per provviste e come rifugi per animali, si ritiene possano avere avuto una copertura originaria lignea ad unico spiovente.
Dal villaggio provengono scarse ceramiche nuragiche, alcune decorate a cerchielli (IX-VIII sec. a.C.) ed altre di età romana.

Servizi
Visite guidate.
A Dorgali è possibile visitare altri due siti archeologici: Serra Orrios e nuraghe Mannu. La visita a uno di questi siti consente l'ingresso gratuito al Museo Archeologico di Dorgali.

Consulta le pagine
Complesso nuragico di Serra Orrios
Complesso Nuragico-Romano Nuraghe Mannu
Civico Museo Archeologico
Nuraghe Arvu

Consulta i documenti
Guida - Civiltà nuragica

Storia degli scavi
Fu descritto per la prima volta nel 1910 da Ettore Pais e, con maggiore dettaglio, nel 1927 da Antonio Taramelli; entrambi gli studiosi ebbero modo di osservare le strutture delle capanne ancora pressoché intatte. Una breve campagna di scavo è stata condotta dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro nel 2000.

Bibliografia
E. Pais, "Tiscali nel Nuorese", in Rivista d'Italia, febbraio 1911;
A. Taramelli, "Dorgali (Nuoro) Esplorazioni archeologiche nel territorio del Comune", in Notizie degli Scavi, IX, 1933, pp. 347-380;
A. Moravetti, Serra Orrios e i monumenti archeologici di Dorgali, collana "Sardegna Archeologica. Guide e Itinerari", 26, Sassari, Carlo Delfino, 1998, pp. 97-105.

Galleria fotografica


Come arrivare
Dall'uscita E di Oliena inserirsi sulla SP 46 e procedere sino al bivio per la Fonte di Su Gologone, sulla destra se si proviene da Oliena, a sinistra se si proviene da Dorgali, che sarà segnalato da un cartello stradale. Proseguire sulla strada di Su Gologone verso Lanaitto. Percorrere la difficile strada sterrata di Lanaitto seguendo le indicazioni per la grotta de Sa Oche, proseguire superando il Rifugio di Sa Oche, sulla strada interna di Lanaitto, sino alle indicazioni per Tiscali.

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