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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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Età vandalica

Santa Caterina di Pittinuri, battistero di Cornus Santa Caterina di Pittinuri, battistero di Cornus
Vandali in SardegnaLe fonti documentarie sono scarse ed è pertanto l'archeologia che fornisce gli strumenti per ricostruire la storia sarda nel secolo della conquista vandalica. La continuità dei flussi commerciali con Roma e con l'Africa settentrionale indica che il tessuto economico tardoromano si mantenne vitale. Le città costiere non perdono la loro importanza. Il territorio deve però riorganizzarsi secondo nuove coordinate, dettate dalla presenza cristiana.
Le fortificazioni tardoantiche Fra la metà del V e la metà del VI secolo Africa e Sardegna sono strettamente e nuovamente coinvolte in una storia comune. Nel V secolo i Vandali, provenienti dalla Spagna, varcano lo stretto di Gibilterra e si spostano lungo le coste dell'Africa mediterranea. Nel 439 Genserico conquista Cartagine.
Patrimonio culturale della Sardegna