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Lingue minoritarie italiane

Enrico Castagnino, Paesaggio sardo con torrente
Enrico Castagnino, Paesaggio sardo con torrente
Lingue minoritarie italianeIn Italia la Costituzione Repubblicana del 1948 si occupa in maniera definita delle minoranze linguistiche. L'articolo 6 recita: "La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche".
Albanese
L'arbëresh viene considerato un idioma a se stante all'interno della famiglia indoeuropea. I dialetti albanesi si distinguono in due varietà principali, il ghego e il tosco, parlati rispettivamente a nord e a sud del fiume Shkumbni.
Croato
Il croato è una delle due articolazioni del tipo linguistico serbocroato, appartenente al gruppo meridionale delle lingue slave.
Francese
Nella Valle d'Aosta vige ufficialmente il regime di bilinguismo italiano-francese. La scelta dell'una o dell'altra lingua nei rapporti con l'amministrazione è a discrezione del pubblico, e il reclutamento del personale è condizionato dalla conoscenza attiva del francese.
Francoprovenzale
Per "francoprovenzale" si intende un gruppo di dialetti estremamente differenziati tra loro, dotati nondimeno di alcuni tratti fonetici e morfologici unitari, che li distinguono dalle contermini parlate di tipo occitanico e francese.
Friulano
Si parla friulano nella maggior parte del Friuli storico, territorio che, insieme alla provincia di Trieste, costituisce dal 1964 la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia.
Germanico
In Italia si parlano tradizionalmente dialetti di tipo germanico nella provincia autonoma di Bolzano, che costituisce una penisola linguistica rispetto al retroterra austriaco.
Grecanico
Il grecanico è una varietà di greco, diverso da quello moderno, che nella variante "demotikì" ('popolare') è dal 1976 l'unica lingua ufficiale della Repubblica di Grecia.
Ladino
Per ladino si intende l'insieme delle parlate romanze tradizionali dell'area dolomitica, nelle province di Bolzano, Trento e Belluno.
Occitanico
La denominazione "occitano" o "occitanico", di tradizione dotta, individua le parlate della Francia meridionale, frammentate in una serie di sottovarietà regionali, nelle quali si espresse durante il Medioevo una tradizione letteraria.
Sloveno
Lo sloveno è parlato nella frangia orientale della regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, al confine con la Slovenia.
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