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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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Le dinamiche della gara

 
info
Pubblico alle gare, 1978
Pubblico alle gare, 1978
La piazza e il palco
Il luogo fondamentale della gara poetica è sa pratza o piata, la piazza. Può essere la piazza principale del paese o quella della chiesa.
L'ottava
Il metro principe con cui si esprimono i poeti "a bolu" è l'ottava, "otada" per le varianti più diffuse del logudorese settentrionale culla della versificazione orale.
La competizione
La competizione tra i cantadores è un fatto importante e decisivo per la riuscita di una gara. Sa rialia è il sale della disputa che si dispiega tra i due o più cantadores.
L'esordio e i temi
La gara comincia con s'esòrdiu, termine di origine certamente colta utilizzato dai cantadores dei primordi per indicare una serie di ottave cantate per introdurre l'intera gara.
Duinas e batorinas
Una volta esaurito il secondo tema, si passa alla parte finale della gara. Duinas e batorinas sono delle composizioni poetiche che hanno il compito di alleggerire i contenuti dello spettacolo prima della chiusura finale più seria affidata a modas e sonetes.
Modas e sonete
Nel 1976 i cantadores decisero di non chiudere più l'esibizione cantando "sa moda", cioè un componimento piuttosto lungo, solitamente dedicato al santo festeggiato, che non era improvvisato, ma preparato ad hoc tempo prima dall'artista.
Sa muta, su tempus, su tràgiu
Elementi fondamentali della gara poetica e delle doti di ogni cantatore sono sa muta (l'ispirazione, la vena), su tempus (la velocità con cui si crea e si canta l'ottava) e su tràgiu (il modo in cui si porge agli ascoltatori il verso).
La gara campidanese
Particolarmente interessante e affascinante è il mondo che ruota intorno alla poesia estemporanea definita "campidanese".
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