Giovanni Campus, Forma: rapporti e misure, 2002

Letteratura contemporanea in limba

Una nuova consapevolezza

Negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso cresce la consapevolezza nell'isola che la lingua sarda è una ricchezza da salvaguardare. Al di là della sensibilità verso il mondo tradizionale, si afferma la volontà di far entrare la lingua di continuità storica dell'isola anche in ambiti più moderni e attuali.

Poesia scritta

Esistono numerosissimi poeti oggi in Sardegna che scrivono e pubblicano in lingua sarda. Essendo venute meno riviste come "S'Ischiglia", che costituiva il punto di riferimento per molti, oggi la poesia viaggia in compagnia soprattutto dei premi o concorsi letterari.

Poeti contemporanei

Nel Novecento sono stati, tra gli altri, Predu Mura, Benvenutu Lobina, Antonio Mura e Antonio Mura Ena a levare la poesia in sardo dal limbo del manierismo popolare in cui era confinata e ad aprirla alle correnti di rinnovamento europeo. Secondo Nicola Tanda essi hanno "riplasmato l'immaginario sardo con una scansione lirica tutta interna".

Prosa

È un momento felice per il romanzo e la prosa in sardo. Mancano solo la considerazione dei mass media, oggi più attenti alla produzione in italiano forse perché manca la coscienza del carattere plurilingue della letteratura sarda.

Ultime proposte della letteratura

La casa editrice cagliaritana Condaghes inaugura nel 2000 una nuova collana di libri interamente scritti in sardo. Si chiama "Paberiles" e diventa immediatamente il punto massimo di attrazione per chi vuole pubblicare in sardo.