Logo Regione Autonoma della Sardegna
I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
sardegnacultura  ›  appuntamenti  ›  éntula

Éntula


Nicolai Lilin
Al via giovedì 18 agosto, da Porto Torres il tour letterario in Sardegna di Nicolai Lilin. Lo scrittore russo presenta SPY STORY LOVE STORY (Einaudi, 2016). Tappa domenica 21 agosto a Nuoro, martedì 23 a Santu Lussurgiu, giovedì 25 ad Alghero e sabato 27 agosto a Lanusei.

Una storia di fuga e di rinascita, un romanzo sulla libertà di scegliere, sulle tenebre e la luce che abitano negli uomini. Lo scrittore russo, di origine siberiana, Nicolai Lilin torna in libreria con Spy story love story (Enaudi 2016) un thriller avvincente ambientato tra i ranghi della criminalità organizzata russa.

L'autore di Educazione siberiana, sarà protagonista di un tour di presentazioni organizzato nell'ambito della quarta edizione di Éntula, il festival letterario diffuso dell'associazione Lìberos. Si comincia giovedì 18 agosto alle 21 alla Libreria Koinè di Porto Torres, con Fabiana Sechi. Domenica 21 agosto alle 20.30 tappa a Casa Manconi a Nuoro, con Pier Franco Fadda. La presentazione sarà preceduta da un'anteprima del Festival Nuoro Jazz, a cura dell'Ente Musicale di Nuoro. Dalle 19 il concerto del Duo Daleths, con Dora Scapolatempore all'arpa e Daniela Pes alla voce. Martedì 23 agosto alle 19 appuntamento a Santu Lussurgiu, nel Sagrato della chiesa di San Leonardo San Leonardo de Siete Fuentes. Giovedì 25 agosto Éntula incrocia il Festival Dall'altra parte del mare per una serata condivisa ad Alghero in piazza de la Juharia alle 22. Infine sabato 27 agosto Lilin sarà a Lanusei per una presentazione organizzata in collaborazione con il Festival Niu de Lìteras. L'appuntamento è al Museo Civico Franco Ferrai, alle 22.

SPY STORY LOVE STORY (Einaudi, 2016) Alësa ha quarantacinque anni e un buco nero al posto del cuore. Ha ucciso molti uomini, forse tanti quanti sono i libri che ha letto. Ma adesso l'imprevisto ha fatto irruzione nella sua vita su una bicicletta rossa, nei panni della donna piú sbagliata di cui ci si possa innamorare. Nicolai Lilin non rinuncia alla sua cifra - la scrittura ruvida e potente, e uno sguardo spietato sulle umane contraddizioni -, ma fa un altro passo e si cimenta con i generi, mescolandoli con intelligenza. "Spy story love story" è la prova dell'evoluzione di un autore che forse, come il suo personaggio, ha scoperto il suo lato piú vulnerabile, piú sincero, e ha saputo trasformarlo in forza.
Quando ha commesso il suo primo omicidio Alësa era solo un bambino al quale la vita aveva già tolto tutto. Da quel giorno non si è piú fermato, e nel suo occhio è comparsa una macchia nera dentro la quale precipita poco a poco la realtà. Ha l'attitudine del cacciatore, vive solo, viaggia leggero, non scappa davanti a nulla. L'unica fuga che si concede sono le pagine dei grandi romanzi, il luogo in cui immaginare cosa si prova a essere davvero umani. Da anni lavora come killer al servizio di Rakov, adesso però vorrebbe dire basta, essere finalmente libero. Ma è proprio Rakov a fissare il prezzo di quella libertà: commettere un altro omicidio - l'ultimo -, a Milano. Una missione che sembrerebbe da principianti, e che invece lo costringerà a mettere in discussione tutte le sue regole: quelle del codice criminale e quelle che lui stesso si è imposto, coltivando una solitudine perfetta. Ad affiancarlo in quell'ultima missione ci sarà Ivan, per volere di Rakov. Un ragazzo che ha la faccia pulita, i modi impacciati, un talento naturale per fargli perdere le staffe e un'inscalfibile determinazione a conquistarsi la sua fiducia. Peccato che Alësa non si fidi di nessuno, nemmeno di se stesso. Specialmente da quando si è imbattuto negli occhi di Marta, che paiono «la culla di ogni cosa, un'armonia perfetta alterata da piccole esplosioni di caos». Sarà lei, Marta, – vitale, entusiasta, il viso ostinatamente rivolto all'insú, – a metterlo di fronte alla sua vulnerabilità. Nicolai Lilin ci cattura con un intreccio da spy story in cui nessuno è mai solo chi dice – o crede – di essere. Ma il suo è un trucco, l'esca con cui ci attira ad affacciarci sull'abisso: "Spy story love story" è un romanzo sulla libertà di scegliere, sulle tenebre e la luce che abitano negli uomini. Perché anche quando il destino sembra scritto, si può decidere da che parte stare.

NICOLAI LILIN è uno scrittore russo, di origine siberiana, nato nel 1980 a Bender, in Transnistria (stato indipendente riconosciuto oggi come Repubblica Moldava, ma all’epoca facente parte dell’Unione Sovietica). Dopo varie peregrinazioni è approdato in Italia, dove ha iniziato la sua carriera di scrittore con il best seller "Educazione Siberiana" (da cui il premio Oscar Gabriele Salvatores ha tratto un film di grande successo), seguito da "Caduta libera", "Il respiro del buio" e "Storie sulla pelle", tutti pubblicati da Einaudi. Oltre a dedicarsi alla scrittura dei suoi romanzi, Nicolai Lilin scrive per La Repubblica e L’Espresso, ha una rubrica su XL di Repubblica e collabora con altri magazine.

Il Festival Éntula è organizzato dall'associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio, Fondazione di Sardegna e Sardex.

Contatti
Ufficio Stampa
Paola Pilia
cell. 349 7346452
Consulta gli appuntamenti per mese
gen - feb - mar - apr - mag - giu - lug - ago - set - ott - nov - dic
Patrimonio culturale della Sardegna