Il mare in poppa

Il mare in poppa

Bitti, 12 settembre - 31 ottobre 2009

Inaugurazione: domenica 13 settembre, ore 11,00
Presenta la mostra Sonia Borsato
Rita Atzeri legge brani tratti da La Sirenetta di H. C. Andersen

Terrapintada, fucina ceramica di Bitti, propone un nuovo appuntamento culturale.
Domenica ore 11, prende il via la mostra Il mare in poppa, orientata nel difficile ma poetico tentativo di portare il mare nel centro posto nell’entroterra barbaricino. Lo fa attraverso 60 ceramiche e 1 fotografia: rispettivamente opere di Angelo Sciannella, uno dei più importanti ceramisti sardi di stanza a Cabras, della stessa Terrapintada, di Antonello Cuccu, architetto e designer ceramico, di Salvatore Ligios, fotografo di punta nel panorama isolano, peraltro originario di Bitti.

L’impresa marinaresca (o piratesca) è coadiuvata dalla presentazione di Sonia Borsato, direttore di Su Palatu – istituzione che con la Provincia di Nuoro (l’inizio della mostra coincide con la tappa bittese di Autunno in Barbagia) e il Comune di Bitti, sostiene l’iniziativa –oltre che da Rita Atzeri, figura significativa del teatro sardo, che leggerà brani dallo struggente racconto di H. C. Andersen dedicato alla Sirenetta, forse la più straordinaria e realistica storia d’amore della letteratura di tutti i tempi.

L’occasione, momento specifico raro nel panorama culturale, vuole essere una riflessione sulla ceramica (della quale non si parla mai abbastanza) che gli addetti sardi hanno dedicato al tema del mare: elemento condizionante le dinamiche dell’Isola a tutti i livelli e in tutti i settori, tanto da radicarsi nel dna endemico di tutti gli abitanti.

Se Sciannella col suo notissimo Riccio (20 esemplari, gusci restituiti e gettati sul bagnasciuga o sugli scogli dalle onde) proposto in tecniche, colorazioni e dimensioni differenti, costituisce uno dei manufatti-simbolo della storia ceramica sarda della seconda parte del secolo XX, Terrapintada, riappropriandosi del “blu smaltato di blu” e dell’idea archetipale della barca – sospesa nell’aria come le antenate navicelle nuragiche, per parlare di un viaggiare diverso, del salto, della vita che trasforma solo in parte la struttura dell’essere umano: mai la sua base e le sue radici, l’inprinting –, Cuccu si immerge nella superficie marina per cercare di intravedere la vita degli abissi in cui vivono creature fantastiche, quelle dell’anima, come la Sirena (donna-pesce medioevale) che popola i racconti non solo dei bambini. Ma è Ligios a tornare, con un’immagine assoluta in bianconero, a 20.000 leghe sotto il mare quando, ancora bambino, abitava l’antica casa di Bitti nel giardino della quale stava un noce (di quella abitazione e di quell’albero oggi non c’è traccia, tutto è travolto dall’incalzare dei bisogni recenti) e dal muro di cinta si sporgeva a guardare il mare. Naturalmente non lo vedeva ma sapeva che c’era.

A cura di Terrapintada
con un testo di Sonia Borsato – Direttore di Su Palatu
e la partecipazione di Angelo Sciannella, Antonello Cuccu e Salvatore Ligios.

Orari: dal lunedì al sabato: 9.00 - 13.00 15.30 - 19.30

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Contatti
Laboratorio Terrapintada
via Brigata Sassari 74, Bitti (NU)
tel. 0784 414072
e-mail: info@terrapintada.com

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