L'allestimento della mostra

Il mondo di Pino Melis

"Maestro assoluto di stile…rigoroso signore dei colori e del pennino" così Antonio Faeti nella sua presentazione al catalogo definisce l'artista sardo Pino Melis (Bosa 1902 – Roma 1985), le cui opere sono presentate, per la prima volta a Roma dopo la sua scomparsa, al Museo della Casina delle Civette dal 15 novembre 2008 all'11 gennaio 2009.
La mostra è promossa, con il contributo della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari, da "Il Gremio", Associazione Culturale dei Sardi a Roma, nata nel 1948 per rilanciare e diffondere la cultura dell'isola e come punto di aggregazione per i cittadini sardi. L'esposizione ha luogo con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione-Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. L'iniziativa è curata da Maria Vittoria Migaleddu, Vice Presidente del Gremio dei Sardi, Angela Redini Giulianidell’Archivio Redini Giuliani Melis e da Maria Grazia Massafra, Responsabile del Museo della Casina delle Civette.

Si tratta di oltre 150 opere: disegni originali per illustrazioni, mobili e decorazioni, tessuti; tessuti dipinti, filet (opera di Olimpia Melis), miniature originali, bozzetti e cartoni preparatori per vetrate, oggetti in ceramica - anche dei fratelli Melkiorre e Federico - vetratine, gioielli, illustrazioni di libri per l’infanzia; due ritratti di Pino Melis di Maria Letizia Giuliani e di Rolando Monti.

La mostra vuole ricordare il raffinato illustratore sardo nella sua molteplice attività di artista-artigiano, inserito nel proprio contesto regionale e familiare. Famiglia di artisti, i Melis prediligono le arti applicate e le diffondono, affermando l'identità della Sardegna in campo nazionale e internazionale, collegandosi alle grandi tendenze europee. In tale ambiente artistico Melis sviluppa le sue doti precoci per esordire, appena quattordicenne, con figurini di moda nella Mostra Sassarese per la Mobilitazione Civile del 1916. Nel 1921 si trasferisce a Roma e si dedica allo studio della ceramica sotto la guida di Corrado Cagli, arricchendo l'originaria cultura familiare e isolana. Entra inoltre in contatto con le diverse esperienze stilistiche e tecniche dei maggiori esponenti delle arti applicate dei primi del Novecento e in particolare con Duilio Cambellotti.

L'Associazione dei sardi "Il Gremio" ha voluto che questa mostra fosse anche un'occasione per presentare alcuni aspetti dell'artigianato artistico della Sardegna di oggi: sabato 15 novembre le Sorelle Piredda presenteranno una selezione dei loro modelli. Queste stiliste da oltre 20 anni rielaborano i colori, le forme, i disegni, le tecniche della tradizione sarda creando abiti di taglio semplice ed essenziale impreziositi da ricami e disegni antichi. Le loro creazioni hanno partecipato a sfilate di moda a Roma e Milano, in Francia, Spagna e Algeria sino ad approdare all’Accademia di Moda di Osaka in Giappone. In esclusiva per la mostra e in omaggio al Museo che la ospita, Le Sorelle Piredda hanno ideato uno scialle ispirato ad un disegno di Pino Melis che raffigura una civetta, ritratta in un habitat notturno con ruderi, che sembra evocare il giardino di Villa Torlonia.

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Contatti
Casina delle Civette
villa Torlonia quartiere Nomentano
via Nomentana, 70 - 00161 Roma
tel. +39 06 44250072

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