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Paulilatino, Pozzo sacro e villaggio di Santa Cristina

L'ingresso al pozzo
L'ingresso al pozzo
Il complesso nuragico di Santa Cristina costituisce uno dei più significativi esempi di santuario dedicato al culto delle acque.
Il nucleo centrale è formato dal tempio a pozzo: una scalinata in blocchi squadrati, dalle pareti strombate verso l'alto, anch'esse i blocchi finemente lavorati (nella parte più alta di restauro moderno) porta alla polla d'acqua sotterranea, coperta da una struttura conica a volta, con piccola apertura centrale in alto. Vista dal cielo la configurazione della scalinata e del pozzo assume la caratteristica forma detta "a toppa di chiave". Il tutto è circondato da un perimetro circolare a muretto di pietre, che in origine, doveva sostenere un tumulo di terra nel quale si inquadrava l'ingresso della scala, verosimilmente monumentalizzato così come si può vedere nel contemporaneo tempietto di Su Tempiesu (Orune) in ottimo stato di conservazione e recentemente restaurato.
Attorno all'edificio sacro si dispongono numerosi ambienti, di forma circolare e quadrangolare. Tra i primi è da segnalare una capanna di più grandi dimensioni dotata di un sedile che corre lungo le pareti: si tratta della cosiddetta "capanna delle adunanze", dove presumibilmente avvenivano le riunioni dei capi delle comunità nuragiche che si recavano al santuario per la celebrazione delle ritualità comuni.
Interessanti sono anche gli ambienti quadrangolari, poggiati a blocchi a un muro comune, che si trovano alle spalle del pozzo sacro. Verosimilmente si devono riferire agli ambienti destinati al pernottamento dei fedeli durante le feste sacre che duravano più giornate.


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