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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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Artisti contemporanei

Primo Pantoli, Ah! Il verde!, 1991Primo Pantoli
È tra i fondatori dei primi gruppi di arte di avanguardia in Sardegna: Studio '58 nel 1958; Gruppo di Iniziativa, nel 1961; Centro di Cultura Democratica, nel 1967.
Igino Panzino, Senza titolo, 2005Igino Panzino
Inizia l'attività muovendo dall'idea di un'opera d'arte intesa come prodotto di un linguaggio peculiare e autonomo, dotato di infinite possibilità espressive.
Pastorello, Scie chimiche 2, 2005Pastorello
Nasce a Sassari il 28 aprile 1967. Nel 1986 si diploma all'Istituto statale d'arte a Sassari e nel 1991 all'Accademia di Belle Arti a Firenze.
Franco Corrado Pau, Il re degli animali, 1979Franco Corrado Pau
Nato a Sassari il 16 settembre 1935. Pittore ed incisore naif, formatosi come autodidatta, inizia a dipingere nel 1970 a Nuoro.
Giuseppe Pettinau, Voragine luminosa, 1986Giuseppe Pettinau
Nei primi Anni Sessanta partecipa alla costituzione del "Gruppo di Iniziativa" impegnandosi con diverse mostre collettive.
Marco Pili, Giallo dominante, 2005Marco Pili
Inizia una prima ricerca con il figurativo abbandonandolo dopo alcuni anni, rivolgendo l'attenzione verso un'arte più astratta informale.
Anna Maria Pillosu, Senza titolo, 1997Anna Maria Pillosu
Nel 1981 inizia la ricerca sull'incisione frequentando il corso di tecniche incisorie presso la stamperia d'arte l'Aquilone, luogo d'incontro dei maggiori incisori sardi.
Gaetano Pinna, 698 dialetticomadirosso, 2003Gaetano Pinna
Pittore, scultore e grafico, nei primi anni Sessanta sperimenta varie tendenze dall'astrattismo al materico con opere a due e tre dimensioni.
Luigi Pinna, Senza titoloLuigi Pinna
Dalla fine degli anni '90 a tutt'oggi si interessa inoltre di scultura in legno, ferro e cemento armato.
Gianfranco Pintus, Senza titolo, 2003Gianfranco Pintus
L'artista trasfigura, potenziandoli, i sofismi visivi di Escher e i raggelati harem di Ingres attraverso una sensualità allusiva e morbosa.
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Patrimonio culturale della Sardegna