Giovanni Ciusa Romagna, Donna con frutta, 1928

Limba sarda comuna

Limba Sarda Comuna

La Giunta della Regione Autonoma della Sardegna ha costituito una Commissione di esperti con l'incarico di attuare un'indagine conoscitiva sullo stato della lingua sarda e la formulazione di uno standard linguistico da utilizzare per la scrittura ufficiale di alcuni atti.

La Regione adotta Sa limba sarda comuna

L'amministrazione regionale ha, dal 18 aprile 2006, una propria lingua sarda. Una varietà parlata nelle aree centrali, con aperture al logudorese e al campidanese, che sarà usata dalla Regione in alcuni suoi atti. Chiunque può scrivere all'amministrazione nella propria varietà.

La prima delibera regionale in lingua sarda

Per la prima volta nella storia dell'Autonomia, la Regione ha adottato una delibera scritta in sardo (28 aprile 2006). Dando seguito all'approvazione delle norme di riferimento per una Limba Sarda Comuna, la giunta regionale ha reso pubblico il testo della prima deliberazione ufficiale scritta in sardo della storia dell'Autonomia.

Lo Statuto speciale e la Legge 26 in Limba Sarda Comuna

Con la stessa delibera che il 18 aprile del 2006 aveva approvato le norme della Limba sarda comuna, il governo regionale aveva previsto la traduzione dello Statuto Speciale della Sardegna e della legge 26 del 1997 che regola il sostegno delle iniziative in lingua sarda.

Limba sarda comuna. Una ricerca sociolinguistica

Il 5 maggio 2007 sono stati presentati a Paulilatino i risultati dell'indagine regionale: "Limba sarda comuna. Una ricerca sociolinguistica". Dati, cifre e opinioni della popolazione sarda sulle questioni linguistiche che interessano l'isola.

Limba sarda comuna: una lingua realmente esistente

Sa Limba sarda comuna è naturale per il 92,8 per cento, è in posizione mediana rispetto a tutti i dialetti del sardo e può ancora essere migliorata per farla diventare la lingua ufficiale dei sardi.