Storia dell'evento

Probabilmente le origini di questa festa risalgono al periodo medievale, come confermerebbe la presenza dei canti polifonici. A organizzare tutte le fasi della processione sono i membri delle confraternite, organizzazioni religiose di origine ispanica.

Questi sono riusciti a conservare per secoli gli aspetti più profondi del sentimento cristiano nell'Isola. In atmosfere cariche di mistero e sacralità si snodano i cortei composti da confratelli e devoti che, dalle prime ore dell'alba fino al crepuscolo, incedono nelle strade della città sostando nelle chiese.

I tre Cori intonano canti antichi probabilmente di origine anteriore alla dominazione catalana, tramandata nel corso dei secoli per tradizione orale. Si tratta del "canto a cuncordu", solitamente versioni locali del Miserere e dello Stabat Mater. Il canto ha la funzione di determinare i tempi dell'azione rituale dando senso all'azione simbolica rappresentata. Il "canto a cuncordu" ha delle regole molto rigide e poco viene lasciato alla libertà di interpretazione del cantore.