Le Royaume de Naples, 1705

Le Royaume de Naples, 1705



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Nicolò de Fer, Geographe de Monseigneur Le Dauphin

Titolo, edizione, anno
Le Royaume / de Naples / par N. de Fer. Geographe de / Monseigneur Le Dauphin / A Paris, Chez l'Auteur sur le Quay de / l'Orloge a la Sphere Royale. / Avec Privilege du Roy 1705, in Atlas curieux ou Le Monde répresenté dans des cartes genérales et particuliéres du ciel et de la terre divisé tant en ses quatre principales parties que par états et provinces et orné par des plans et descriptions de Villes capitales et Principales et des plus superbes Edifices qui les embellissent (...), Parigi, 1705.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 266 x 403 R, incisione mm 228 x 341, disegno mm 225 x 336; Echelle Soixante Milles d'Italie; Vingt Lieües d'une heure de chemin.
In questa carta del Regno di Napoli è inserita anche l'isola di Sardegna, quasi certamente associata per errore al regno di Napoli, entrambi domini della Corona di Spagna. Essa è stata incisa da Jan Van Loon, matematico e incisore che tra il 1661 e il 1706 realizzò numerosi atlanti marini per Jacobsz, Jan Jansson e Robijn.
Il titolo della carta è inserito in un piccolo drappo colorato posto in alto a destra. Le scale grafiche sono contenute in un cartiglio. In un grande cartiglio quadrangolare, decorato con foglie d'acanto, nastri arrotolati e grottesche, troviamo rappresentata la Sardegna. La semiologia è identica in entrambi i disegni, con monti a mucchi di talpa colorati in marron, i fiumi con un tratto scuro, il simbolo delle città sormontato dalla tipica croce. Puntini e trattini delimitano le varie regioni.
La piccola carta della Sardegna ha un titolo autonomo: L'Isle de Sardagne, una propria scala di 50 miglia d'Italia e una rosa dei venti a 4 direzioni. L'orografia è del tutto errata, e così anche l'idrografia, mentre il profilo costiero si presenta in una forma del tutto nuova e inedita.