Gavoi, tipici strumenti musicali

Classificazione degli strumenti

Tra i numerosi strumenti della tradizione musicale sarda si segnalano aerofoni, idiofoni, membranofoni, cordofoni.

Aerofoni
- "s'ossu 'e barracocco, s'ossu 'e pruna", un piccolo fischietto realizzato con un nocciolo di albicocca o di susina;
- "sa chigula", realizzato con un rametto e una foglia di alloro;
- "su pipiolu, su sulittu", un flauto costruito con un unico pezzo di canna comune;
- "sas benas", una serie di strumenti ad ancia battente utilizzati soprattutto per l'accompagnamento del ballo;
- "sas launeddas, sonus de canna", il più noto strumento della musica di tradizione orale della Sardegna;
- "su sonette", l'organetto diatonico;
- "su sonetteddu a bucca", l'armonica a bocca;
- "su sonu", la fisarmonica.

Idiofoni
- "su triangulu", il triangolo;
- "s'affuente", piatto realizzato in ottone o rame sbalzato che viene percorso con una grossa chiave;
- "sa trunfa", lo scacciapensieri.

Membranofoni
- "su tumbarinu de Gavoi", il tamburo di Gavoi, che insieme a "su pipaiolu" e a "su triangulu" formano il complesso caratteristico di questo centro della Barbagia;
- "su tumbarinu de cointrotza", tamburo usato solamente nel paese di Aidomaggiore per il Carnevale, durante il quale, insieme al triangolo e alla fisarmonica semidiatonica, scandisce il ritmo de "sa cointrotza";
- "su tumbarineddu", tamburo di piccole dimensioni, il corpo è ricavato da un segmento di canna chiuso a un'estremità da una membrana ricavata da intestino di bue essiccato.

Cordofoni
- "sa serraggia", costruito con una lunga canna sulla quale viene tesa, tramite due piroli, una corda, mentre la cassa di risonanza è realizzata con una vescica di maiale;
- "sa chitarra", la chitarra.