Pau, ossidiana

L'ossidiana

L'ossidiana è un tipo di roccia vulcanica, vetrosa, presente in diverse aree del Mediterraneo, tra cui la Sardegna. Qui l'ossidiana risulta localizzata nell'importante giacimento di Monte Arci, nell'oristanese.

A causa delle sue caratteristiche mineralogiche, che la rendono particolarmente adatta alla scheggiatura, l'ossidiana divenne nel corso della preistoria una preziosa materia prima utilizzata per la produzione di strumenti litici di vario tipo: lame, raschiatoi, grattatoi, punte di freccia, bulini, ecc.

Gli studiosi sembrano generalmente orientati verso l'ipotesi che l'estrazione e la lavorazione dell'ossidiana sarda avvenisse, oltre che per uso locale, anche a fini di scambio commerciale. I più recenti studi in proposito tendono però a a ridimensionare criticamente la validità di tale ipotesi. Comunque sia, la Sardegna fu certamente uno dei centri estrattivi più importanti dell'intero bacino del Mediterraneo.

Le ricerche da tempo in corso sul Monte Arci hanno consentito di identificare diversi centri di estrazione e di lavorazione dell'ossidiana, fornendo preziose informazioni relativamente all'intera filiera tecnologica ed economica che, dall'estrazione dell'ossidiana dalle cave, giungeva alla produzione del manufatto finito. Uno dei centri di lavorazione più importanti localizzati sul Monte Arci è quello di Pau.

Dal punto di vista quantitativo, la presenza di strumenti litici in ossidiana predomina nel centro-sud dell'isola, mentre al nord l'uso di ossidiana come materia prima si accompagna (più frequentemente che al sud) all'impiego di selce.