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Monumenti Aperti 2009, tredicesima edizione

La tredicesima edizione di Monumenti Aperti inizierà sabato 2 maggio con l'inaugurazione a Cagliari, che dividerà le date della manifestazione con Settimo San Pietro.
Monumenti Aperti, nata nel 1997 ad opera delle Associazioni Culturali Ipogeo e Imago Mundi e del Comune di Cagliari, dal 2000 si è diffusa in tutta la Regione grazie all'Assessorato Regionale al Tursimo e al Comitato Scientifico.

L'edizione di quest'anno, che si concluderà ad ottobre, darà la possibilità a tutti di conoscere chiese, siti archeologici, beni storico-artistici ma anche percorsi naturalistici e tematici e coinvolgerà 55 Pubbliche Amministrazioni di tutta la Sardegna.
Saranno 15 i Comuni che per la prima volta parteciperanno alla manifestazione: Guasila, Ortacesus, Serri, Sadali, Villacidro, Oniferi, Orani, Sarule, Monserrato, San Giovanni Suergiu, Guamaggiore, Pimentel, Senorbì, Oristano e Sinnai.
Tra i siti più interessanti, per la prima volta aperti al pubblico di Monumenti Aperti, si segnalano la Cantina Sociale di Dolianova, il Santuario nuragico di Santa Vittoria a Serri, la chiesa a Guasila progettata dall'architetto Gaetano Cima e dedicata alla Beata Vergine Assunta, diversi monumenti dell'età giudicale che si trovano nel comune di Oristano e, infine, dopo un lungo restauro, riaprirà al pubblico la Torre di San Pancrazio a Cagliari.

Quattro sono gli itinerari tematici realizzati grazie alla collaborazione delle Università di Cagliari e di Sassari e del Parco Geomineraio Storico e Ambientale della Sardegna:
L' "Itineraio delle Miniere", una delle novità di questa edizione 2009 è realizzato in collaborazione con il Parco Geomineraio Storico e Ambientale della Sardegna e si snoda tra i comuni di Iglesias, Arbus, Carbonia, Armungia, Ballao, Goni, Silius Villasalto, Sant'Antioco, Narcao Orani e San Giovanni Suergiu.
L' "Itinerario delle Chiese Romaniche del Cagliaritano" si percorre attraversando i comuni di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Sestu, Selargius e Capoterra.
L' "Itineraio Fenicio" segue la rete degli insediamenti fenici di Cagliari, Sant'Antioco e Carbonia con l'insediamento della sommità del Monte Sirai.
L' "Itineraio D.H. Lawrence" è un percorso paesaggistico e letterario che, seguendo le tracce del viaggio compiuto nel 1921 dallo scrittore inglese e raccontato nel libro "Mare e Sardegna, attraversa i comuni di Cagliari, Settimo San Pietro e Mandas.

Monumenti Aperti, per il quarto anno consecutivo, ha ottenuto l'adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale, con una lettera inviata al Comitato Scientifico Regionale di Monumenti Aperti ha formulato fervidi auguri per il successo dell'iniziativa destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa della tredicesima edizione".
Il successo riscosso dalla manifestazione ha portato l'Amministrazione Regionale ad esrtenderla dal capoluogo a tutta la Sardegna sottolinenado, come Sebastiano Sannitu Assessore Regionale del Turismo, Artigianato, Commercio, il legame tra turismo e cultura o la volontà di stringere un forte legame tra Regione, Province, Comuni, Scuola, Sprintendenze e Università per la fruizione del partimonio artistico di tutta l'Isola, come sottolinea Maria Lucia Baire Assessore Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

Per maggiori informazioni su luoghi e orari e possibile contattare il numero verde 800 88 11 88

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