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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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Il festival

Il festival di musica e di parole d'autore Abbabula, contrazione della frase sarda "acqua alla gola", è la creatura più conosciuta della cooperativa "Le ragazze terribili" che opera dal 1988 nel settore della produzione e promozione di eventi culturali.
Si tratta di un risultato importante per un'impresa culturale che si è ritagliata uno spazio significativo anche nell'ambito delle produzioni originali.
Abbabula, nato negli anni Novanta, oltre a proporre la "musica d'autore" mette in relazione l'universo della letteratura con quello musicale.

Dal 21 al 24 maggio la rassegna sassarese festeggia la X edizione con ospiti italiani ed internazionali, rinnovando la fusione tra musica e parole d'autore. Un'anticipazione del calendario è stata offerta il 26 aprile dal gruppo toscano dei Baustelle con un concerto inserito nel tour di presentazione dell'ultimo album, "Amen".

La prima giornata del festival sarà aperta dal reading-spettacolo di Flavio Soriga, tratto dal suo ultimo romanzo "Sardinia Blues". Lo scrittore sardo, accompagnato da musicisti blues, racconterà una storia popolata da strampalati trentenni semi-disoccupati e inquieti senza appello e da globalizzati cantori delle notti in discoteca e dell'ammore assoluto.
Nel pomeriggio alle 19.30, l'interprete catalana Franca Masu presenterà "Encontres", recital con melodie italiane e napoletane fuse con la passionalità latina dei boleros cubani e al fado struggente di Amalia Rodrigues. Gli arrangiamenti del pianista Mariano Tedde, i virtuosismi del trombettista Giovanni Sanna Passino, del contrabbassista Salvatore Maltana e delle percussioni di Roger Soler valorizzeranno la splendida voce della Masu, in un viaggio nel tempo e nella canzone.
Alle 21 andrà in scena "Abacada ad Abbabula. Omaggio ad Andrea Parodi" che vedrà alternarsi, sul palco del teatro Verdi di Sassari, alcuni dei compagni di viaggio dell'artista e dell'uomo Andrea Parodi: i Tazenda, il cantautore siciliano Rosario di Bella e il polistrumentista del Burkina Faso Gabin Dabirè. Ad accompagnare il pubblico in questo racconto di immagini, suoni e parole sarà Red Ronnie.

La protagonista della seconda giornata sarà la nigeriana Asa (da pronunciare Asha, in lingua Yoruba significa "falco"), Teatro Civico ore 21.00, cantante dal timbro graffiato, basso, fuori dagli schemi: nella sua musica si fondono ritmi africani e occidentali, in un perfetto dosaggio che genera bellezza.
Nel pomeriggio si potrà assistere alla presentazione del libro dell'esordiente Francesco Ceccamea "Silenzi vietati", a cura del critico letterario Massimo Onori, in cui la scrittura brillante e nevrotica svela una galleria di ritratti umani esilaranti, i volti che punteggiano la quotidianità dello scrittore - dal padre infermiere che va a caccia per sentirsi macho, alle donne fonte di frustrazioni e rassegnati ritorni alla masturbazione.
Sul palco di Abbabula si esibirà anche Jon Regen, pianista e compositore americano capace di notevoli virtuosismi live, che si è distinto nel mondo musicale come interprete e compositore di grandissimo spessore.

Nella terza giornata, il 23 maggio, interverrà la scrittrice Michela Murgia, autrice de "Il mondo deve sapere" (Edizioni ISBN Milano) da cui è stato tratto il soggetto del film di Paolo Virzì con Sabrina Ferilli e Isabella Ragonesi, "Tutta la vita davanti", dedicato al mondo del precariato e ora nelle sale. Un racconto "brutale perché reale", la trama della vita di molti giovani italiani. Gli altri protagonisti della giornata saranno Giua, giovane cantautrice genovese che ha partecipato alla 58ma edizione del Festival di Sanremo nella sezione "Giovani" con il brano "Tanto non vengo" e infine Sergio Cammariere, interprete coinvolgente che trae la sua ispirazione sia dalla grande scuola della musica d'autore italiana che dalle sonorità sudamericane, dalla musica classica e dai grandi maestri del jazz.

La giornata conclusiva del festival, il 24 maggio, sarà aperta dall'esibizione del flautista, autore di testi e compositore napoletano, Giovanni Block, premiato lo scorso anno con il Siae/Tenco come "Migliore Autore Emergente", accompagnato dal suo inseparabile gruppo di musicisti, i "Masnada". Seguirà la performance di Peppe Voltarelli, cantante, autore di canzoni e attore, fondatore e frontman per quindici anni de "Il Parto delle Nuvole Pesanti". Con il suo primo disco da solista, "Distratto ma però", entra nella rosa dei finalisti per la targa "Opere Prime" nell'edizione 2007 del premio Tenco.
La chiusura di questa decima edizione del Festival Abbabula è affidata alla band sassarese dei Train to Roots e al loro sound reggae, presentando al pubblico e alla stampa il loro ultimo lavoro discografico dal titolo "Terra e acqua", nel quale si avvalgono della straordinaria partecipazione del Sergent Garcia e di Ranking Joe.
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