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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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Croato

Il croato è una delle due articolazioni del tipo linguistico serbocroato, appartenente al gruppo meridionale delle lingue slave.
Le differenze rispetto al serbo sono di carattere sostanzialmente lessicale e fonetico, oltre che legate all'utilizzo di un diverso sistema grafico (il cirillico per il serbo, l'alfabeto latino per il croato). Un tempo si trattava di una lingua unica, ma l'aver adottato due standard ha acuito distinzioni di ordine prevalentemente storico, culturale e religioso. Il croato ("Hrvatski") è lingua ufficiale della Repubblica di Croazia. In Italia è parlato nei tre Comuni di San Felice del Molise, Montemitro e Acquaviva Collecroce, in provincia di Campobasso.

Queste piccole colonie risalgono con ogni probabilità al XV-XVI secolo, quando numerosi abitanti della costa dalmata, per sfuggire all'invasione turca, si trasferirono sull'altra sponda dell’Adriatico, fondando diverse comunità lungo la costa e nell’entroterra fra le Marche e la Puglia. Tali colonie furono in gran parte assimilate dalle popolazioni circostanti. A livello tipologico, lo slavo del Molise rappresenta un dialetto arcaico del tipo stokavo, ossia della varietà che è alla base sia dello standard croato sia di quello serbo. Sulla base dei risultati del censimento ISTAT del 2001, la popolazione residente è pari a 2.081 unità (totale prov. Campobasso 227.090), distribuita nei tre Comuni di Acquaviva Collecroce (800 ab.), Montemitro (468 ab.) e San Felice del Molise (813 ab.).
Patrimonio culturale della Sardegna