Gaelico

Il gaelico scozzese
Il gaelico scozzese (Gàidhlig) è una lingua facente parte del gruppo goidelico delle lingue celtiche. Tale gruppo comprende inoltre il gaelico irlandese e il manx, la lingua dell'isola di Man.
Se fuori dalla Scozia tale lingua viene spesso detta "scozzese", in Scozia si preferisce invece riferirsi ad essa usando il termine "gaelico", visto che per "scozzese" si intende spesso la variante locale del medio inglese (Scots language). Lo scozzese è entrato in crisi già in età moderna in seguito alla perdita di indipendenza della Scozia invasa e soggiogata dall'Inghilterra. Esistono vari nomi di persona propri del gaelico scozzese, quali Aonghas, Dòmhnall, Donnchadh, Coinneach, Murchadh, che con il tempo sono stati introdotti anche nella lingua inglese (Angus, Donald, Duncan, Kenneth, Murdo). Altri nomi sono ora considerati antiquati e non sono più utilizzati. Poiché vi sono relativamente pochi nomi gaelici tradizionali, alcune famiglie nelle comunità di lingua gaelica recentemente hanno deciso di adottare nomi usati nel più ampio mondo della lingua inglese per i loro bambini. Questi nomi, naturalmente, sono privi di equivalenti in gaelico. Bisogna ancora vedere quali effetti avrà questa pratica sulla lingua e se diverrà popolare. La forma più comune per i cognomi gaelici è quella che inizia con "mac" (gaelico per "figlio di"), come nel caso di MacGillEathain (MacLean). Il femminile è "nic", quindi Catherine MacPhee, in gaelico, è propriamente Caitrìona Nic a' Phì.

Il gaelico irlandese
La Repubblica d'Irlanda ha due lingue ufficiali, l'inglese e il gaelico o l'irlandese, che fino a duecento anni fa era l'unica lingua in uso. Poi gli Inglesi introdussero la propria lingua nelle scuole e oggi il gaelico rimane un segno del riconoscimento nazionale irlandese.
Per accedere e lavorare negli uffici pubblici è necessario conoscere questa lingua. Secondo l'articolo 8 della costituzione irlandese è la "principale lingua amministrativa". Il gaelico irlandese trae la sua origine da una radice comune di lingue indoeuropee, chiamata per l'appunto tronco indoeuropeo. Questa lingua, verosimilmente parlata all'incirca 5000 anni or sono nelle steppe a nord del mar Nero, ha dato origine a quasi tutte le lingue usate oggi in Europa (con l’eccezione dell'ugro-finnico in Finlandia, del magiaro in Ungheria e del basco nella regione a cavallo tra Spagna e Francia) e a molte lingue dell'Asia meridionale e del sud-ovest (Asia Minore). L'origine comune è messa in evidenza in modo netto dalle notevoli somiglianze presenti nelle varie lingue europee: "fratello" si dice brother in inglese, bruder in tedesco, brat in russo, breur in bretone, bráthair in gaelico irlandese, e così via. Dal 13 giugno 2005, l'irlandese è anche lingua ufficiale dell'Unione europea. Per strada capita però raramente di sentirlo. Nelle università è facile trovare facoltà in cui l'insegnamento è in irlandese, soprattutto nelle materie umanistiche e di lingua e cultura celtica.