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Lanusei, Museo diocesano di Ogliastra

Tipologia: Esposizione eterogenea articolata in sezioni

Informazioni
Indirizzo: via Roma, 106 - 08045 Lanusei
Tel. +39 0782 42158 - +39 0782 4882212
Cell. +39 329 4153002
Ente titolare: Diocesi di Lanusei
Ente gestore: Polo Culturale della Diocesi di Lanusei
Orari:
Ottobre-Maggio
LU-GI 10:00-12:00 e 16:00-18:00
VE-DO 10:00-12:00
Giugno-Settembre
LU-GI 10:00-12:00 e 16:00-20:00
VE-DO 10:00-12:00
Su prenotazione anche al di fuori degli orari definiti.
Biglietto: ingresso gratuito
E-mail: ubclanusei@gmail.com
Sito web: mudogliastra.wordpress.com

Il museo
È situato al primo piano del Seminario vescovile, un edificio strutturato nei primi anni del Novecento. Il percorso museale è articolato su quattro sezioni, di cui una dedicata alla storia naturale ed all'archeologia, con una raccolta di minerali, fossili e reperti archeologici del periodo nuragico, punico e romano, un'altra alla storia della diocesi a partire dal periodo giudicale, intorno all'anno Mille, quando fu fondata nella cittadina di Suelli, in Trexenta, dal vescovo San Giorgio. Del periodo successivo, riferito alle sedi di Tortolì e Lanusei, sono esposti documenti emanati dai vari vescovi succedutisi nel tempo e dipinti di pittori sardi. Un'altra sezione di arte sacra comprende suppellettili liturgiche provenienti da tutto il territorio ogliastrino (argenti, preziosi paramenti sacri, una collezione di monete e medaglie, amuleti e rosari e, infine, antichi registri parrocchiali e libri rari e preziosi). Il percorso museale prosegue con la visita alla sezione delle testimonianze storiche, dove trovano spazio i documenti relativi all'arrivo dei Salesiani a Lanusei, una raccolta di fotografie, copie di antichi giornali stampati in Ogliastra, antiche pergamene, gioielli e, infine, documenti con firma autografa dei re Carlo Alberto e Carlo Felice, della regina Maria Teresa e di tutti i papi del Novecento. La visita si chiude con una sezione dedicata all'esposizione di vari oggetti appartenenti al periodo fascista ed alla seconda guerra mondiale e poi oggetti d'arte africana e porcellane cinesi. Tra i pezzi più importanti della collezione si segnalano una pergamena in ebraico e latino, risalente al secolo XIII, scoperta nella rilegatura di un libro del XVI secolo appartenente alla biblioteca diocesana, una Madonnina di Monserrato del XIV secolo, in pietra arenaria, appartenuta forse ad un soldato aragonese, venuto a conquistare la Sardegna nel 1324 e, infine, un bronzetto di Ercole di fattura ellenistica. Sono presenti barriere architettoniche.

Perché è importante visitarlo
Informazione non disponibile.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, archivio storico, biblioteca diocesana, visite guidate.
Nel corso dell'anno il museo propone usualmente un fitto calendario di mostre temporanee ed eventi.

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