La Sardegna in una carta della metà del XVI secolo

Cartografia storica di un'isola mediterranea

La scienza cartografica nasce dalla necessità dell’uomo di possedere concettualmente, prima ancora che fisicamente, il territorio in cui si è trovato a vivere. Da sempre connessa alla storia politica ed economica dell'umanità, acquisisce un forte impulso in seguito alla nascita e al consolidamento degli stati moderni. Anche la storia della rappresentazione cartografica della Sardegna, da sempre fondamentale crocevia per la definizione delle rotte di navigazione nel Mediterraneo, si inserisce a pieno titolo in questa più ampia vicenda culturale.

La Collezione Cartografica della Biblioteca del Consiglio Regionale consente di delineare l’evoluzione dell'immagine cartografica della Sardegna e offre una testimonianza preziosa del progressivo affinarsi delle tecniche di elaborazione dei prodotti cartografici, sempre più vicini alla realtà geografica che aspirano a rappresentare.

La raccolta, composta da 176 carte geografiche, nata dalla confluenza di importanti collezioni private quali la collezione Marcialis (acquisita nel 1956) e la collezione Fanni (acquisita nel 1972), è oggi nuovamente consultabile nella presente sezione.

Le schede descrittive delle carte geografiche, ordinate cronologicamente per secoli in quattro sezioni, contengono informazioni sulla tecnica di riproduzione, l’autore, il titolo, l’edizione, l’anno di pubblicazione, sono corredate da una sintetica descrizione e dalle immagini corrispondenti, rese nuovamente disponibili in formato pdf.