Carta dell'Italia, seconda metà del XIX secolo

Carta dell'Italia, seconda metà del XIX secolo



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Cesare Maggi

Titolo, edizione, anno
Carta / dell' / Italia / Colla divisione attuale degli Stati / da Cesare Maggi / Torini presso l'Editore G. B. Maggi / in via di Po, tavola 2 in un atlante non individuato, Torino, seconda metà del XIX secolo.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 384 x 283 R, incisione mm 350 x 278 R, disegno mm 333 x 268; Scale: Miglia d'Italia di 60 al Grado; Chilometri.
L'Italia si presenta con la situazione politica della prima metà dell'Ottocento ed è evidenziata la divisione nei vari stati regionali, delimitati per mezzo di puntini bordati in diversi colori. La carta è dotata di margine graduato, sul quale sono indicati i gradi di longitudine (misurata ancora dal Meridiano dell'isola del Ferro) e latitudine. Il contorno costiero si presenta abbastanza preciso, almeno per quel che riguarda la penisola. L'orografia è rappresentata con un tratteggio a lumeggiamento zenitale; sono segnati anche i nomi delle varie catene in cui si suddividono delle Alpi; gli Appennini sono invece individuati dalla scritta Monti Appennini ripetuta due volte lungo la catena. I fiumi sono tutti con una linea sottile, talvolta sono accompagnati dal relativo idronimo. Le città sono segnate con un cerchietto. L'immagine della Sardegna, chiaramente desunta dalla carta degli ingegneri piemontesi, mostra ancora qualche inesattezza che le deriva da quel modello, sia nel profilo costiero sia nell'interno, dove sono evidenti l'orografia disposta arbitrariamente e priva di oronimi, l'imprecisione del percorso dei pochi fiumi presenti, anch'essi privi del relativo idronimo ad eccezione del Tirso, e l'errata ubicazione del toponimo Nuoro. La restante toponomastica, peraltro ridotta a pochi nomi, risulta corretta.