L'Italia colle sue poste e strade, inizio del XVIII secolo

L'Italia colle sue poste e strade, inizio del XVIII secolo

Vincenzo Maria Coronelli nacque a Ravenna nel 1650. A 15 anni era entrato nell'ordine dei minori conventuali di Venezia, del quale divenne Generale nel 1701. Nominato cosmografo della Serenissima dai Riformatori di Padova nel 1685, quattro anni dopo fu lettore di Cosmografia della Signoria di Venezia.



Tecnica
Carta a stampa in bianco e nero, incisione in rame.

Autore
Padre Cosmografo Vincenzo Coronelli

Titolo, edizione, anno
L'Italia / colle sue / poste, e strade, / Viaggiate, e Delineate / dal P. Cosmografo Coronelli / Ex Generale de' Francescani / Minori Convent., Venezia, inizio del XVIII secolo.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 369 R x 481 R, incisione mm 360 x 469, disegno mm 356 x 464; Miglia Italiane; Francesi; Tedesche.
Vincenzo Maria Coronelli nacque a Ravenna nel 1650. A 15 anni era entrato nell'ordine dei minori conventuali di Venezia, del quale divenne Generale nel 1701. Nominato cosmografo della Serenissima dai Riformatori di Padova nel 1685, quattro anni dopo ricoprì la carica di lettore di Cosmografia della Signoria di Venezia. Morì a Venezia nel 1718. Il Coronelli realizzò un centinaio di opere cosmografiche, geografiche e storiche, ma fu anche un famoso costruttore di globi terrestri e celesti, oltre che autore di circa 400 carte geografiche, spesso sono raccolte nei suoi atlanti, tra cui l'Atlante Veneto (1690) e il Corso Geografico Universale (1692).
Il Coronelli fu anche il fondatore dell'Accademia degli Argonauti, la prima società geografica italiana.
La carta è dedicata all'illustrissimo S. Conte Luzio de' Mezan. Il titolo è inserito in un cartiglio con allegoria dell'Italia.
Oltre alla semiologia tradizionale, sono tracciate con una doppia linea le strade nelle quali sono anche riportate con numeri le miglia di distanza tra una posta e l'altra.