Nouvelle carte de l'Italie, prima metà del XVIII secolo

Nouvelle carte de l'Italie, prima metà del XVIII secolo

La carta, anonima e senza data, apparteneva ad un atlante con testo in lingua francese che non è stato possibile identificare. L'immagine dell'Italia è quella tipica dell'epoca, e così anche la Sardegna ancora nella forma maginiana, col golfo di Cagliari erroneamente orientato ad Est.



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Anonimo

Titolo, edizione, anno
Nouvelle carte de l'etat present de l'Italie pour parvenir, par une methode nouvelle a la connoissance de la geographie, et de l'histoire; et tres utile pour les voiages, tavola 17 di un atlante francese non identificato, prima metà del XVIII secolo.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 453 x 668, incisione mm 333 x 656, disegno mm 323 x 654.
La carta, anonima e senza data, apparteneva ad un atlante con testo in lingua francese che non è stato possibile identificare. L'immagine dell'Italia è quella tipica dell'epoca, e così anche la Sardegna ancora nella forma maginiana, col golfo di Cagliari erroneamente orientato ad Est. La penisola italiana appare inoltre povera di particolari per l'interno, con un'orografia appena accennata e ridotta a poche vette alpine e ad una piccola catena di mucchi di talpa ubicata nei pressi di Pistoia e identificata con l'oronimo Monts Apennins. Le isole sono invece prive dell'indicazione dell'orografia, ad eccezione dell'Etna in Sicilia.
Anche i fiumi, segnalati con un tratto forte o con un semplice tratto scuro ondulato a seconda della loro importanza, sono ridotti al minimo. Le coste, molto frastagliate, mostrano esternamente un leggero tratteggio e sono bordate in azzurro.
Le città sono individuate da torri e casette, solo Roma presenta una piantina murata. Il simbolo è sormontato da una croce semplice o doppia se essa è anche sede vescovile o arcivescovile. È prevista inoltre un'apposita semiologia per indicare l'esistenza di università e accademie. I confini fra gli stati regionali italiani sono disegnati con puntini o trattini ben marcati e colorati.
La carta è arricchita da una narrazione storica che si trova esternamente al campo cartografico in apposite cornici poste ai due lati del disegno. Altre notizie riguardanti i singoli regni e ducati, gli arcivescovati e le università sono all'interno della carta, inserite in tabelle. In una di queste sono ricordati anche i luoghi colpiti dal terremoto del 1703.