Sardinia et Sicilia, 1713

Sardinia et Sicilia, 1713

La carta si trova alla pagina 474 del secondo tomo dell'opera di Lasor a Varea (o Varela), pseudonimo di Raffaello Savonarola, Universus Terrarum Orbis pubblicato a Padova nel 1713, una sorta di enciclopedia che conteneva notizie sulle varie località del mondo disposte in ordine alfabetico.



Tecnica
Carta a stampa in bianco e nero, incisione in rame.

Autore
Giovanni Antonio Magini

Titolo, edizione, anno
Sardinia et Sicilia, pagina 474 in A. Lasor a Varea, Universus Terrarum orbis scriptorum calamo delineatus, tomo II, Padova, 1713

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 341 x 219, incisione mm 138 x 180, disegno mm 126 x 174.
La carta si trova alla pagina 474 del secondo tomo dell'opera di Lasor a Varea (o Varela), pseudonimo di Raffaello Savonarola, Universus Terrarum Orbis pubblicato a Padova nel 1713, una sorta di enciclopedia che conteneva notizie sulle varie località del mondo disposte in ordine alfabetico.
Le pagine 473 e 474 contengono infatti la descrizione in lingua latina delle località i cui nomi iniziano con *SA*.
Alla pagina 474 inizia il testo relativo alla Sardegna che, oltre alla descrizione dell'isola, fa riferimento alle opere da cui sono tratte le notizie, tra cui ricordiamo l'Alberti, un "volumen De Sardiniae Insulae Sanctis" di Jo. Arca e altri.
L'immagine della Sardegna inserita nella pagina 474 è la stessa della tavola moderna di Sardegna e Sicilia contenuta nella Geographiae Universae tum veteris, tum novae absolutissimum opus, duobus voluminibus distinctum di Giovanni Antonio Magini, edita a Venezia nel 1596 (con tavole incise da Gerolamo Porro) e ristampata l'anno successivo a Colonia.
L'opera conteneva anche una pianta di Cagliari, inserita nel tomo I alla pagina 216.