Mediterraneo centrale, 1715-26

Mediterraneo centrale, 1715-26

Incisore della carta è P. Starckman. Essa era inserita alla tavola 2 dell'atlante nautico che Michelot e Bremond realizzarono nel primo ventennio del Settecento, costituito da 19 tavole, di cui sedici carte nautiche e tre disegni illustrativi posti in appendice.



Tecnica
Carta a stampa in bianco e nero, incisione in rame.

Autore
A. M. Bremond

Titolo, edizione, anno
Mediterraneo centrale, tavola 2 in Ports et Rades de la Mer Mediterranée, Marsiglia, 1715-26.

Descrizione
Est in alto; dimensioni h x b foglio mm 499 R x 711 R, incisione mm 490 R x 700, disegno mm 468 x 693; Echelle de Lieues Françoises et Angloises, a 20 pour Degré; Echelle de Lieues d'Hollande, a 15 pour un Degré; Echelle de Lieues d'Espagne, à 17 1/2 pour un Degré; Echelle de Milles, a 75 pour un Degré, Selon l'usage de la Mediterranée.
Incisore della carta è P. Starckman. Essa era inserita alla tavola 2 dell'atlante nautico che Michelot e Bremond realizzarono nel primo ventennio del Settecento, costituito da 19 tavole, di cui sedici carte nautiche e tre disegni illustrativi posti in appendice. Ad eccezione di due (una delle quali è questa) tutte le carte sono datate entro un periodo compreso tra il 1715 e il 1726. Le prime 4, ad una scala di circa 1: 3.000.000, coprono l'area che pressappoco corrispondeva a quella dei cosidetti portolani normali degli atlanti nautici manoscritti. Le scale di riduzione sono espresse in leghe francesi e inglesi, in "Milles à 75 pour un Degré selon l'usage de la Mediterranée" e contemporaneamente mediante segmenti punteggiati da cinquanta miglia suddivisi in scansioni da 10 miglia ciascuno, secondo l'uso dalle antiche carte nautiche manoscritte. Questa tavola raffigura il Mediterraneo centrale: sono delineate l'intera penisola italiana, le coste occidentali di quella balcanica e il litorale africano, che si estende dalla Tunisia alla Cirenaica. La tecnica adottata nel disegno costiero e la disposizione dei toponimi testimonia una derivazione di questa carta direttamente da modelli manoscritti. Ai lati del foglio è riportato un elenco di nomi di isole o località costiere contenute nel disegno, mentre in un apposito riquadro in alto a destra è inserita la pianta di Tripoli.