Insularum Corsicae Sardiniae Melitae accurata descriptio, 1720

Insularum Corsicae Sardiniae Melitae descriptio, 1720

Chistoph Weigel (1654-1725), incisore ed editore attivo a Norimberga, pubblicò diversi atlanti, tra cui l' Atlas Scolasticus nel 1712 (ristampato nel 1740) e l'Orbis antiquus o Descriptio orbis antiqui nel 1720 in collaborazione con J.D. Koehler, a cui seguì nel 1724 un Reise Atlas.



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Christoph Weigel

Titolo, edizione, anno
Insularum / Corsicae Sardiniae / Melitae / accurata descriptio / ex mente / veterum geographorum, in Urbis terrarum veteribus cogniti, Norimberga, 1720.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 457 x 357, incisione mm 410 x 332, disegno mm 398 x 321.
Chistoph Weigel (1654-1725), incisore ed editore attivo a Norimberga, pubblicò diversi atlanti, tra cui l' Atlas Scolasticus nel 1712 (ristampato nel 1740) e l'Orbis antiquus o Descriptio orbis antiqui nel 1720 in collaborazione con J.D. Koehler, a cui seguì nel 1724 un Reise Atlas. Questa carta proviene invece dall'Urbis terrarum veteribus cogniti del 1720. La scritta col titolo è circondata da nove medaglioni colorati che ricordano altrettante monete antiche. In alto a sinistra in una cornice quadrangolare è inserito il disegno di una parte della Corsica e l'isola d'Elba che non sono comprese nella carta generale. In basso a sinistra, in un'altra cornice, è l'isola di Malta, qui col nome latino Melita. La semiologia è la stessa nei vari disegni delle isole: l'orografia è rappresentata con mucchi di talpa ombreggiati, i fiumi con un tratto marcato, le coste tratteggiate esternamente. La vegetazione è indicata con alberelli; le città con diversi simboli a seconda della loro importanza. Sono anche ricordati i nomi latini delle antiche popolazioni.