Nieuwe en Nette Afteekening van het Sardinia, 1720-50

Nieuwe en Nette Afteekening van het Sardinia, 1720-50

Questa carta della Sardegna realizzata da Gerard van Keulen (1678-1727) nei primi anni del Settecento è presente nell' Atlas Maior pubblicato da Reiner Ottens tra il 1720 e il 1750, opera in 7 volumi nella quale erano contenute oltre 800 carte di vari autori datate tra il 1641 e il 1729.



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Gerard Van Keulen

Titolo, edizione, anno
Nieuwe en Nette Afteekening van het Eyland of Koninkryk Sardinia vertoonende alle desselfs Zee Havenen Anker Plaetsen Rivieren Dieptens klippen / Steeden en Vastigheeden als mede de Straet Van Bonifacio aent Eyland Corsica, tot Amsterdam by Gerard Van Keulen aen de Nieuwe Brug met Privilegie, in Rainer Ottens, Atlas Maior cum generales omnium totius orbis regnorum rerumpubl. atque insularum tum particulares praecipuarum in iis provinciarum ducatuum comitatuum certarumque minorum regionum ac divisionum tabulas geographicas continens ex optimis ac novissimis quibusque variorum autorum tabulis collectus et eleganti ordine dispositus ad Rainero Ottens, Amsterdam, 1720-50.

Descrizione
Est in alto; dimensioni h x b foglio mm 538 R x 624 R, incisione mm 523 x 599, disegno mm 512 x 589; Duytsche Mylen 15 in een Graad; Englisch Leagues 20 For degree . Lienas de France 20 par degrez; Leagues de Espana 17 1/2 son un Grado; Milliaria Italica magna 60 in uno Gradu.
Questa carta della Sardegna realizzata da Gerard van Keulen (1678-1727) nei primi anni del Settecento è presente nell' Atlas Maior pubblicato da Reiner Ottens tra il 1720 e il 1750 (iniziato dal padre Joachim), opera in 7 volumi nella quale erano contenute oltre 800 carte di vari autori datate tra il 1641 e il 1729. La carta, con margine graduato e orientata con l'Est in alto, è inserita in un reticolo cartonautico costituito da 6 rose dei venti, 3 ad Ovest e 3 ad Est, tutte a 32 venti e col giglio che indica il Nord, 4 delle quali decorate e colorate con i tipici rombi. In alto sulla destra pende dalla cornice uno stemma con i quattro mori. Sulla sinistra è invece una legenda dei simboli utilizzati per indicare le diverse tipologie dei centri abitati. In alto a destra e in basso a sinistra sono anche due gruppi di velieri. L’orografia è resa con mucchi di talpa ombreggiati disposti in piccole catene; i fiumi sono a tratto forte. La vegetazione è simboleggiata da vari gruppi di alberelli e da ciuffi d'erba. Sono anche ricordati i nomi latini delle antiche popolazioni. Il contorno costiero dell'isola, colorato di giallo, è bordato da piccole montagne, ad indicare un immaginario susseguirsi di coste rocciose.