Siciliae Regnum cum adjacente Insula Sardinia, 1725

Siciliae Regnum cum adjacente Insula Sardinia, 1725

Matthàus Seutter (1678-1757) disegnatore, incisore, geografo, originario di Augsburg, fu allievo di J. B. Homann a Norimberga e, successivamente, cartografo imperiale. Dal maestro riprese lo stile cartografico, distinguendosi in particolare per la ricca decorazione dei cartigli.



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Matthäus Seutter, Sac. Caes. Maj. Geogr.[apho]

Titolo, edizione, anno
Siciliae / Regnum / cum adjacente / Insula Sardinia / et maxima parte Regni / Neapolitani / accuratissime delineat. / à / Matth. Seutter, Sac. Caes. Maj. / Geogr. Aug., in Atlas geographicus, Augsburg, 1725.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 503 R x 601, incisione mm 493 R x 588, disegno mm 490 x 582; Scala: Milliaria Italica; Milliaria Gallica; Milliaria Germanica.
Matthàus Seutter (1678-1757) disegnatore, incisore, geografo, originario di Augsburg, fu allievo di J. B. Homann a Norimberga e, successivamente, cartografo imperiale. Dal maestro riprese lo stile cartografico, distinguendosi in particolare per la ricca decorazione dei cartigli. Anche questa carta è molto decorata e presenta un ricco cartiglio con immagini mitologiche al centro del foglio nel quale è inserito il titolo. In basso a sinistra, è contenuta la pianta di Messina, a ricordo della resa della città avvenuta nel 1719, "Messina urbs cum castellis Conditionibus sancitis Coesareo Duci se tradidit A. 1719". In basso a destra è rappresentata la città di Catania con l'Etna fumante sullo sfondo: "Cataneae urbis eig(ue) vicini Montis Aetnae in Sicilia prospect(us)". L'impianto generale della carta è in gran pane desunto dalla carta di Giovanni Battista Homann del 1705, ma con alcuni adattamenti, come nella pianta di Malta qui sostituita con quella di Messina e con l'inserimento dello stemma austriaco nel caniglio. Le immagini delle isole e la semiologia sono invece le stesse. La carta venne inserita anche nell' Atlas novus sive tabulae geographicae (...), pubblicato a Vienna nel 1730, dove si trova, identica, alla tavola 22.