Nova totius Italiae cum adjacentibus insulis, 1728

Nova totius Italiae cum adjacentibus insulis, 1728



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Matthäus Seutter, S. Caes. et Reg. Cathol. Maj. Geogr.japhol

Titolo, edizione, anno
Nova totius / Italiae / cum adjacentibus / majoribus et minoribus / insulis, / accuratissima Delineatio / cura et sumptibus / Matthaei Seutteri, / S. Caes. et Reg. Cathol. Maj. Geogr. / Augustae Vindelicor., in Atlas Novus sive Tabulae Geograficae Totius Orbis, Augustae Vindelicorum, 1728 ?

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 528 x 626 R, incisione mm 503 x 585, disegno mm 496 x 579; Scalae: Milliaria Germanica Communia 15 Uni Gradui; Milliaria Gallica Communia 24 Uni Gradui; Milliaria magna Italica sive Anglica 60 Uni Gradui.
Matthäus Seutter pubblicò nel 1725 l'Atlas Geographicus e nel 1728 l'Atlas Novus che uscì contemporaneamente a Vienna e ad Augsburg ed ebbe numerose ristampe. Altri due atlanti, il Grosser Atlas e l’Atlas Minor, uscirono rispettivamente nel 1735 e nel 1744. Stampò oltre 400 carte sciolte, di cui circa 250 sono carte corografiche e 100 sono vedute e piante di città. La carta in esame è tratta probabilmente dall'Atlas Novus. In basso a destra è indicato il privilegio, mentre a sinistra, in un cartiglio in bianco e nero riccamente decorato, è contenuto il titolo. Un altro cartiglio in bianco e nero, decorato con foglie d'acanto, racchiude la legenda dei simboli. La semiologia è quella tradizionale, con i monti a mucchi di talpa, i fiumi con un tratto scuro, la vegetazione segnalata da alberelli stilizzati. I centri abitati sono individuati da case e torri, alle quali è annessa una croce se esso è anche sede vescovile o arcivescovile. Una serie di puntini e una diversa colorazione interna contraddistingue i vari stati italiani.