IV.e Feuille Avec Privilege du Roy à Marseille, 1764

IV.e Feuille Avec Privilege du Roy à Marseille, 1764

È rappresentato il Mar Tirreno, con l'Italia centrale e meridionale, la Sicilia settentrionale e la parte occidentale di Corsica e Sardegna. La tavola costituisce il foglio n. 4 della grande carta del Mediterraneo realizzata a Marsiglia da Joseph Roux nel 1764.



Tecnica
Carta a stampa in bianco e nero, incisione in rame.

Autore
Joseph Roux hydrographe du Roy

Titolo, edizione, anno
IV.e Feuille / Avec Privilege du Roy à Marseille / Chez Joseph Roux Hydrographe du Roy / sur le Porte à S.t Jean 1764, in Carte de la Mer Mediterranee en Douze Feuilles. Dediée a M.r le Duc de Choiseul Colonel General des Suisses et Grisons, Ministre de la Guerre et de la Marine. Par son très humble Serviteur Joseph Roux Hydrographe du Roy, sur le port a S. t. Jean, a Marseille. Avec Privilege du Roy, Marsiglia, 1764.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 636 x 839 R, incisione mm 590 x 835 R, disegno mm 546 x 802; Lieues de France et d'Angleterre a 20 au Degré; Lieues de Hollande a 15 au Degré; Lieues d'Espagne a 171/2 au Degré; Milles d'Italie et Provence a 75 au degré.
È rappresentato il Mar Tirreno, con l'Italia centrale e meridionale, la Sicilia settentrionale e la parte occidentale di Corsica e Sardegna. La tavola costituisce il foglio n. 4 della grande carta del Mediterraneo in dodici fogli realizzata a Marsiglia da Joseph Roux nel 1764. Venne pubblicata sotto forma di atlante in 12 tavole nelle quali è rappresentato l'intero bacino del Mediterraneo ed il mar di Marmara, mentre il mar Nero ne rimane escluso. L’opera era dedicata al ministro della guerra e della Marina duca di Choiseul. Il taglio delle carte, le relative scale di riduzione adottate, il tipo di simboli usati, testimoniano una diretta derivazione dall'atlante nautico che Michelot e Bremond avevano realizzato 50 anni prima. A differenza di quello notiamo qui un maggior distacco dai modelli medioevali, sia per l'assenza di carte generali, sia per la disposizione delle rose dei venti secondo uno schema rettangolare e con le corse che si interrompono in prossimità delle coste. Anche la toponomastica appare ammodernata. Ai lati delle varie carte sono inoltre indicati i valori della latitudine.