Nuova Carta Idrografica del Regno di Sardegna, 1785-1786

Nuova Carta Idrografica del Regno di Sardegna, 1785-1786

La carta del pilota Francesco Giaume fu realizzata per accompagnare l'opera del Censore generale Giuseppe Cossu, autore anche di una Descrizione geografica della Sardegna, pubblicata a Genova nel 1799. La carta doveva illustrare l'opera insieme ad una carta corografica dell'isola.



Tecnica
Carta manoscritta a colori.

Autore
Francesco Giaume, Pilotto della Regia mezza Galera Santa Barbara

Titolo, edizione, anno
Nuova Carta Idrografica del Regno di Sardegna / corrispondente al contenuto nel Capitolo secondo della Geografia / che / il Cavaliere Giuseppe Cossu Censore Generale / ha del detto Regno compilata delineata dal Pilotto della Regia mezza Galera Sa Barbara / Francesco Giaume/ a seconda delle Posizioni scandagli e memorie da esso prese sotto le ispezioni / e direzioni del Cavaliere d'Argolieres Capitano Tenente di Vascello / nel comando che ebbe delle mezze Galere nella Campagna del 1785, al 1786, presentata dal suddetto Cavagliere /A. S.a E.a / il Signor-Cavaliere Solaro di Moretta Vicere, 1785-86.

Descrizione
Est in alto; dimensioni h x b foglio mm 980 x 1280, disegno mm 965 x 1260; Scala di Miglia di Francia di 60 al grado.
La carta del pilota Francesco Giaume fu realizzata per accompagnare l'opera del Censore generale Giuseppe Cossu, figura quanto mai singolare di illuminista sardo, autore anche di una Descrizione geografica della Sardegna, pubblicata a Genova nel 1799. La carta doveva illustrare l'opera insieme ad una carta corografica dell'isola, commissionata dal Cossu al capitano Gioacchino Corte (conservata manoscritta nella Biblioteca Universitaria di Cagliari). Stranamente nessuna delle due carte corredò poi la descrizione del Cossu. Una versione aggiornata, ridisegnata dal Giaume nel 1813, è conservata nell'Archivio di Stato di Torino. Il titolo è inserito in un ampio cartiglio collocato al centro del disegno. La carta presenta sei rose dei venti disposte secondo uno schema rettangolare, tutte a 32 direzioni e con giglio che segna il Nord. Trattandosi di una carta nautica, l'interno dell'isola è vuoto: vi sono soltanto segnalate con una doppia linea le foci dei fiumi. Piccoli rettangolini indicano le saline. I centri costieri sono disegnati con piccole vedute prospettiche di case, torri e campanili. Lungo le coste sono segnalate le torri litoranee.