Sardiniae antiquae descriptio, 1619

Sardiniae antiquae descriptio, 1619



Tecnica
Carta a stampa in bianco e nero, incisione in rame.

Autore
Filippo Cluverio

Titolo, edizione, anno
Sardiniae / antiquae / descriptio / Auctore / Ph. Cluverio, tavola n. 3 in Philippi Cluveri Sicilia Antiqua cum minoribus insulis ei adjacentibus. Item Sardinia et Corsica. Opus post omnium elaboratissimum tabulis geographicis aere expressis illustratum, Lugduni Batavorum (Leida), 1619.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 365 R x 236 R, incisione mm 291 x 182 R, disegno mm 278 x 175; Millia Passuum.
Nato a Danzica nel 1580, il Cluverio intraprese ben presto gli studi geografici e, arruolatosi come soldato, viaggiò in molti paesi. Tornato a Leida e nominato Geographus Academicus, rielaborò per le sue opere i dati raccolti in quegli anni. La prima in ordine di tempo fu la Germania Antiqua libri tres del 1613, a cui seguì nel 1619 la Sicilia antiqua. L'opera, pubblicata presso l'Officina Elzeviriana, conteneva 5 tavole seguite da un testo descrittivo; la Sardegna si trovava alla tavola 3. Il titolo della carta è all'interno di un cartiglio quadrangolare molto semplice, decorato con motivi vegetali, nella cui parte inferiore, in un apposito riquadro, è indicata la scala grafica. L'interno della carta mostra un'orografia del tutto arbitraria, con la presenza degli Insani Montes e di altre catene montuose simboleggiate da mucchi di talpa ombreggiati. I fiumi sono a tratto forte; le coste sono tratteggiate esternamente. Simile tratteggio, ma nella parte interna presentano gli stagni. La vegetazione è simboleggiata da alberelli. Piccoli gruppi di case e torri, di diversa grandezza a seconda dell'importanza, segnalano la presenza di centri abitati. Sono anche ricordati i nomi delle antiche popolazioni dell'isola. Una carta della Sardegna antica del Cluverio si trova anche alla tavola XXII del XXXVIII tomo de La Galerie agréable du monde di Pieter Vander Aa pubblicata a Leida nel 1729.