Isola di Sardegna, 1620

Isola di Sardegna, 1620



Tecnica
Carta a stampa a colori, incisione in rame.

Autore
Giovanni Antonio Magini

Titolo, edizione, anno
Isola di / Sardegna, tavola 60 in Italia di Gio: Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo Al Serenissimo Ferdinando Gonzaga Duca di Mantova e di Monferrato etc., Bologna, 1620.

Descrizione
Est in alto; dimensioni h x b foglio mm 420 x 547, incisione mm 344 x 457, disegno mm 341 x 452; Scala di miglia Venti Italiane.
Giovanni Antonio Magini nacque a Padova nel 1555. Chiamato presso l'Università di Bologna alla cattedra di astronomia, nel 1588, mantenne l'incarico per 30 anni, fino alla morte che avvenne nel 1617 quando ancora lavorava alla preparazione della sua opera più importante, l'Italia, pubblicata 3 anni dopo dal figlio Fabio. Essendo ancora in vita l'autore videro la luce, tra le altre opere, anche una edizione in lingua latina della Geografia di Tolomeo edita a Venezia nel 1596, ripubblicata due anni più tardi con testo in italiano, e una grande carta dell'Italia, l'Italia nuova del 1608.
Il Magini lavorò ininterrottamente alla preparazione del suo atlante fin dal 1596, preoccupandosi soprattutto di ottenere sempre per ogni regione i migliori materiali cartografici allora in circolazione e per questo non esitò a rivolgersi anche ai governanti. Un'analisi approfondita dell'Italia rivela infatti la conoscenza dettagliata da parte dell'autore di tutto il materiale cartografico esistente al periodo.
L'opera si compone di 61 tavole in foglio doppio, nelle quali, procedendo da Nord a Sud, sono delineate tutte le regioni d'Italia, accompagnate da un commento di 24 pagine. Essa conobbe due riedizioni senza modifiche nel 1630 e nel 1642.