Carte d'Italie Corsique Sardegne, fine XVII-inizi XVIII secolo

Carte d'Italie Corsique Sardegne, XVII- XVIII secolo



Tecnica
Carta a stampa in bianco e nero, incisione in rame.

Autore
Anonimo

Titolo, edizione, anno
Carte / d’Italie/ Corsique Sardegne et / Royaumes circumvoisines / nouvellement mise en lumiere, in un atlante francese non identificato, fine XVII - inizi XVIII secolo.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 370 R x 490 R, incisione mm 370 R x 489, disegno mm 365 x 467; Miliaria Italica communa; Miliaria germanica.
La carta è priva dell'indicazione dell'autore e della data, anche se la rappresentazione della penisola italiana è molto simile a quella elaborata dal Sanson nella seconda metà del Seicento. Si tratta dunque di una copia tarda del Sanson che non è stato possibile individuare con precisione.
La filigrana della carta presenta un grappolo d'uva molto stilizzato.
In alto a destra un cartiglio cordiforme decorato con grandi foglie d'acanto contiene il titolo. Una cornice quadrangolare in basso a destra ospita invece le due scale grafiche.
L'orografia, ottenuta per mezzo di mucchi di talpa, è ridotta alle sole Alpi e agli Appennini. I fiumi sono invece più numerosi e sono segnati con un tratto forte. Le coste, molto arcuate, sono tratteggiate esternamente; semiologia simile presentano anche i laghi. Le città sono individuate con diversi simboli a seconda della loro importanza, Roma è con una vedutina prospettica a volo d'uccello. Una serie di puntini delimita i confini fra i vari Stati italiani. In Sardegna sono segnati il Capo Lugodori e il Capo Cagliare, ma non sono divisi. Velieri solcano il mare.