Tabula Europae VII, 1548

Tabula Europae VII, 1548



Tecnica
Carta a stampa in bianco e nero, incisione in rame.

Autore
Giacomo Gastaldi

Titolo, edizione, anno
Tabula Europae VII, in La Geografia di Claudio Ptolemeo Alessandrino, Con alcuni commenti e aggiunte fattevi da Sebastiano Munstero Alamanno, Con le tavole non solamente antiche & moderne solite di stamparsi, ma altre nuove aggiuntevi di Meser lacopo Gastaldo Piamontese cosmographo, ridotta in volgare Italiano da M. Pietro Andrea Mattiolo Senese medico Eccellentissimo ..., Venezia, 1548.

Descrizione
Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 169 x 207, incisione mm 131 x 172, disegno mm 126 x 171 / 139.
Carta tolemaica proveniente dalla prima edizione in lingua italiana pubblicata a Venezia nel 1548, a cura del piemontese Giacomo Gastaldi per la parte cartografica e di Pietro Andrea Mattioli per il testo. Il Gastaldi, considerato il più grande cartografo italiano del XVI secolo, realizzò le 60 carte, 26 tolemaiche e 34 moderne, in proiezione cilindrica rettangolare, graduate ai margini in latitudine e longitudine, ma prive di scala. Le tavole antiche sono ricche di velieri, mostri marini, animali. Anche nella VII tavola d'Europa in mezzo al mare ci sono un grande veliero e un mostro marino che divora un essere umano e, esterna alla cornice, la figura di un re ai cui piedi sta un cavallo. L'immagine della Sardegna e della Sicilia è quella ormai nota: la prima con una sola catena montuosa (tronchi di cono) e i cinque fiumi (a doppio tratto) che ne discendono; l'altra con i Crates Mons da cui nascono vari fiumi e l'Etna (qui senza le fiamme). Sul retro della carta sono indicati i popoli e le città delle due isole, alla maniera del Münster, e le distanze in ore e minuti tra le principali località.