La competizione

La competizione tra i cantadores è un fatto importante e decisivo per la riuscita di una gara. Sa rialia è il sale della disputa che si dispiega tra i due o più cantadores. Il pubblico che partecipa alle gare si aspetta di assistere proprio a uno spettacolo nel quale la virtu creativa degli artisti sia messa a dura prova dal confronto con altri poeti di uguale, se non superiore valore. Insomma, senza lo scontro e il contrasto tra gli artisti non esisterebbe neppure l'idea stessa della gara.

In ogni caso non bisogna mai superare quel sottile e indefinito confine che esiste tra la giusta dose di rivalità (anche solo recitata) e il cattivo gusto dell'attacco personale non giustificato. Si racconta che, in particolare per i poeti della prima generazione del Novecento, il ricorso ad immagini violente e dure fosse più "normale", anche in considerazione dei tempi difficili che si vivevano. In anni più recenti anche la gara si è "addolcita" nei temi e si è orientata nella ricerca di metafore meno aggressive.

Se insomma Gavinu Còntene o Pitanu Moretti potevano anche "minacciare" in qualche modo gli occasionali avversari, oggi questa modalità viene quasi completamente evitata. Sa rialia è malaida, secondo Paolo Pillonca, quando è sterile e fine a se stessa e non serve a migliorare ciò che si canta sopra il palco. Dinamiche abbastanza naturali e normali assume poi la competizione "esterna" dei cantadores per farsi chiamare e ingaggiare dai vari comitati organizzatori.