Beato Nicola da Gesturi

Viene festeggiato a Cagliari l'8 giugno ed a Gesturi la prima domenica di agosto con numerose manifestazioni religiose che testimoniano la devozione popolare rivolta verso l'umile fraticello proclamato beato nel 1999, ma venerato sin da quando era in vita.
Viene festeggiato a Cagliari l'8 giugno ed a Gesturi la prima domenica di agosto con numerose manifestazioni religiose che testimoniano la devozione popolare rivolta verso l'umile fraticello proclamato beato nel 1999, ma venerato sin da quando era in vita.

Nato a Gesturi il 5 agosto 1882 Giovanni Medda apparteneva ad una famiglia di umili condizioni sociali, ma onesta e profondamente religiosa. Sino all'età di 29 anni esercitò la professione del contadino, conducendo nel contempo una vita tesa verso la virtù e la santificazione ed aspirando alla vita sacerdotale. Nel marzo 1911 entrò nel convento di Sant'Antonio a Cagliari e, dopo due anni, il 30 ottobre 1913, vestì l’abito cappuccino prendendo il nome di fra’ Nicola. Proseguì il noviziato a Sanluri e nel 1919 pronunciò la professione solenne dei voti. Successivamente operò nel convento di Sassari come cuciniere, poi a Oristano e di nuovo a Sanluri. Il 25 gennaio 1924 venne inviato al convento di Cagliari, dove rimase fino alla morte come questuante. Per ben 34 anni svolse questo umile compito, percorrendo a piedi le vie cittadine per chiedere la carità in nome di San Francesco. I Cagliaritani, dopo poco tempo, compresa l'eccezionalità di questo frate, donavano spontaneamente offerte in denaro o in natura. Con il passare degli anni la sua figura divenne popolarissima a Cagliari e nei paesi vicini, tanto che numerose persone lo avvicinavano per chiedere consigli, preghiere, per dare conforto agli ammalati. Il verificarsi di guarigioni improvvise aumentò la sua fama. Morì l'8 giugno 1958 e venne sepolto nel cimitero di Bonaria a Cagliari, dove la sua tomba divenne subito meta di continui pellegrinaggi.
Nel 1966 iniziò il processo volto alla sua beatificazione. Il 6 giugno 1980 i suoi resti furono traslati e tumulati nella Cappella dell’Immacolata della Chiesa di S. Antonio del Convento dei Cappuccini a Cagliari. Il 3 ottobre 1999 papa Giovanni Paolo II lo proclama "beato". La sua celebrazione liturgica è l’8 giugno.