Alghero, panorama

Il canto della Sibilla

La notte di Natale nella Cattedrale di Alghero si rinnova l'esecuzione di un canto medievale detto "Signum Judicii" o "Señal del Judici", noto anche come "canto della Sibilla", che testimonia i profondi legami fra la città e la Catalogna. Si tratta di un antico canto in lingua catalana.
La notte di Natale nella Cattedrale di Alghero si rinnova l'esecuzione di un canto medievale detto "Signum Judicii" o "Señal del Judici", noto anche come "canto della Sibilla", che testimonia i profondi legami fra la città e la Catalogna. Si tratta di un antico canto in lingua catalana che, ispirandosi al "Dies irae", anticipa con apocalittiche immagini il gran tribunale di Cristo a Giosafat, nome della valle nel quale secondo la Bibbia avverrà il Giudizio finale. In passato la cerimonia prevedeva che, mentre veniva intonato l'inno, due chierichetti impugnassero l'uno la spada, quale simbolo della giustizia divina, l'altro uno scettro, segno dell'autorità capitolare.