Museo di Sant'Eulalia, Ecce Homo

Cagliari, Museo del Tesoro e area archeologica di Sant'Eulalia

Tipologia: Archeologia e arte

Informazioni
Indirizzo: vico del Collegio, 2 - 09124 Cagliari
Cell. +39 391 4694189
Ente titolare: Parrocchia di Sant'Eulalia
Ente gestore: Polo Museale di Sant'Eulalia
Orari:
Aprile-Maggio
MA-DO 09:30-18:00
Giugno-Agosto
MA-DO 09:30-19:00
Settembre-Ottobre
MA-DO 09:30-18:00
Novembre-Marzo
MA-DO 09:30-16:00
Biglietto:
Cumulativo intero - euro 5,00 - adulti per visita area archeologica S.Eulalia, Museo del Tesoro, Cripte e vasca battesimale del Santo Sepolcro
Cumulativo ridotto - euro 3,00 - minori sino ai 12 anni, adulti oltre 65 anni, scolaresche e studenti, disabili e gruppi oltre 20 persone, per visita area archeologica S.Eulalia, Museo del Tesoro, Cripte e vasca battesimale del Santo Sepolcro
E-mail: mutseu@tiscalinet.it - info@mutseu.org
Sito web: www.mutseu.org

Il museo
È situato nel centro storico di Cagliari, quartiere della Marina, in un edificio attiguo alla Parrocchia di Sant'Eulalia.
Nel museo è conservato il patrimonio storico-artistico delle tre chiese di Sant'Eulalia, Santa Lucia e Santo Sepolcro di Cagliari, nonché il materiale archivistico della Parrocchia e delle già estinte Arciconfraternite del Crocifisso e della Santissima Trinità e Prezioso Sangue di Cristo (sec. XVII - prima metà XX).
Il museo è articolato su due piani e comprende la sottostante area archeologica. Il piano terra ospita l'archivio sopracitato, del quale il nucleo più cospicuo è costituito dalla sezione parrocchiale. Nel piano superiore si trovano: argenti, a partire dal '500 e di produzione ligure e sarda, pertinenti al corredo liturgico parrocchiale e delle arciconfraternite (magnifico un calice barocco del 1673); significative statue lignee, prevalentemente sei-settecentesche (periodo di massimo sviluppo del quartiere cagliaritano di Marina); paramenti, tra cui una bellissima pianeta floreale romana della prima metà del '700 ed un paramento tardo-settecentesco, forse genovese, composto da dieci pezzi, con stemma marchionale dei Zapata e dell'arciconfraternita del Santo Sepolcro; opere pittoriche, tra cui una Madonna con bambino, toscana, della metà del XIV secolo. Sono inoltre presenti reperti di cultura materiale (vasellame da cucina e da mensa, lucerne, databili alla fine del V - inizi del VI sec. d.C.) provenienti dall'area archeologica scavata nel livello inferiore del fabbricato ed inserita nel percorso museale.
La scoperta dell'area archeologica risale al 1990, quando i lavori di adattamento della sagrestia misero in luce l'imboccatura di un pozzo colmo di detriti. Gli scavi, che hanno interessato nel corso degli anni l'intero spazio sottostante al museo e alla chiesa, per un'estensione di circa 200 mq, hanno restituito un'immagine inedita della Cagliari antica ed alto-medioevale, segnata da manufatti di eccezionale significato storico e monumentale. Tra questi una strada lastricata del I-II sec. d.C., larga più di 4 metri e percorribile per un tratto di 13 metri, verosimilmente collegata con le attività del vicino porto. È inoltre presente un vasto ambiente di cui è visibile parte di un lato colonnato connesso con un pavimento in tasselli irregolari di calcare e marmo. Le colonne, calcaree e rivestite di stucco, poggiano su basi marmoree attiche e presentano caratteristiche tipologiche riferibili alla tarda età romana repubblicana.

Perché è importante visitarlo
È importante perché attraverso i documenti dell'archivio permette di ricostruire la storia del quartiere in cui è stato allestito. Inoltre sono presenti manufatti in argento, dipinti e paramenti di rilevante pregio artistico, nonché importanti testimonianze archeologiche.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche (garantita solo per l'accesso al museo, e non per l'area archeologica), visite guidate.
Per le visite guidate è necessaria la prenotazione.

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