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Carloforte, Museo Civico Casa del Duca

Informazioni
Indirizzo: via della Cisterna del Re, 20, 24
Tel. +39 0781 8589200 - +39 0781 8589207
Cell. + 39 333 1816535
Ente titolare: Comune di Carloforte
Ente gestore: Comune di Carloforte
Orari:
Aprile-Settembre
VE 16:00-19:00
SA-DO 10:00-13:00 e 15:00-19:00
Il museo apre, normalmente, a partire dalla festività Pasquale per chiudere a fine settembre.
Biglietto:
Intero - euro 5,00 - adulti
Ridotto - euro 2,50 - minori dai 12 ai 18 anni, gruppi oltre 10 persone, adulti oltre 65 anni
Gratuito - minori sino agli 11 anni e disabili
Le informazioni su orari e biglietti potrebbero subire variazioni, si consiglia di contattare anticipatamente la struttura.
E-mail: tsv@comune.carloforte.ca.it - s.volpe@comune.carloforte.ca.it
Sito web: www.comunecarloforte.gov.it

Il museo
Il museo è situato all'interno del settecentesco fortino Carlo Emanuele III, edificato nella primavera del 1738, prima costruzione in muratura della allora nascente cittadina di Carloforte. Costruito al centro di un'acropoli naturale e predisposto come corpo di guardia, col passare del tempo fu adibito a Carcere mandamentale.
Il fortino è stato completamente restaurato per ospitare il museo che attualmente comprende sei sale e un giardino. La Sala della Tonnara contiene reperti e attrezzi legati alla pesca del tonno, un modello di tonnara, costruito da un vecchio rais, che raffigura chiaramente il calato, ossia l'insieme delle ancore e delle reti che formano una gigantesca struttura rettangolare che va dal fondo del mare alla superficie. È esposto anche un modello in scala dello stabilimento ottocentesco di Portopaglia, che riproduce fedelmente le varie fasi della lavorazione e della conservazione del tonno. Nella Sala dei Galanzieri sono esposti una serie di documenti storici sui battellieri, o galanzieri, e i principali attrezzi utilizzati durante la navigazione e per la raccolta ed il trasporto del minerale con le barche a vela. La Sala dei Documenti contiene, invece, i documenti storici dei primi anni della colonizzazione dell'isola di San Pietro. Molto interessante il contenuto della Sala malacologica che comprende un'interessante e ampia raccolta di conchiglie mediterranee, in particolare del Tirreno sud-occidentale. Il percorso si conclude con la Sala delle attività contadine con reperti e attrezzi tipici della vita contadina e la Sala Emanuelli che espone la collezione di quadri dell'artista Mario Emanuelli. All'interno della struttura museale è presente, inoltre, un giardino con le piante tipiche della macchia mediterranea.

Perché è importante visitarlo
Il museo è unico nel suo genere, in quanto permette al visitatore di conoscere la storia della colonizzazione dell'isola di San Pietro, con particolare riferimento ai lavori specifici del XVIII e XIX secolo.
I pezzi più importanti della collezione, oltre il modello di tonnara, sono una raccolta di documenti storici quali lo schizzo dell'isola di San Pietro tracciato da Agostino Tagliafico, la pianta del primo nucleo urbano di Carloforte tracciata dall'ingegnere Augusto De La Vallé e la copia del giuramento di fedeltà prestato nella chiesa di Portoscuso il 24 maggio 1738.

Servizi
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