Cagliari, palazzo del C.I.S., 1985-1992

Una piazza per Cagliari

Nell'ultimo quarto del XX secolo l'attività costruttiva in Sardegna spazia in diversi ambiti, dalle residenze alle sistemazioni esterne, dall'allestimento di musei fino ai i centri commerciali. Tuttavia si riscontra una scarsa attenzione verso la riqualificazione di spazi pubblici, i cui pochi interventi oscillano tra il ricorso ad un arredo urbano e un disegno avulso dal contesto ambientale.

Un esempio in tal senso è la mancata occasione della "piazza per Cagliari", realizzata intorno al progetto di Renzo Piano, vincitore del concorso per la sede del Credito Industriale Sardo.
Il concorso, che vide la partecipazione di 114 gruppi di progettisti, restituisce una visione vicina alla realtà della situazione dell'architettura degli anni Ottanta, suddivisa in correnti e raggruppamenti, e si risolse con la vittoria di Piano che nel disegno di progetto (motto "Phoenix") presentava, antistante l'edificio, una tensostruttura (mai realizzata) legata ad una immagine "ventosa" e dinamica della città. L'edificio, realizzato tra il 1987 e il 1992, si segnala per l'alta qualità dei dettagli e la funzionalità degli interni flessibili e tecnologicamente avanzati, concentrando l'attenzione sul manufatto, diversamente da quanto proposto nel progetto di Alberto Sposito premiato ex aequo (motto "Alloro"), che prevedeva la riconfigurazione dello spazio circostante con un respiro più ampio grazie ad un asse direttamente connesso con il mare.