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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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La scultura cimiteriale

Giulio Monteverde, tomba Zaccheddu a Villacidro, 1882-1895 ca.
Giulio Monteverde, tomba Zaccheddu a Villacidro, 1882-1895 ca.
Nella seconda metà dell'Ottocento la scultura in Sardegna si configura fondamentalmente come monumento funebre. I monumenti pubblici sono rari e sorgono a fatica, ostacolati innanzitutto dalle carenze finanziarie dei Comuni, ma anche dal duro scontro delle idee sulla stessa forma del costituendo Stato unitario, che vede in contrapposizione monarchici e repubblicani, cattolici e massoni. C'è poi un'altra difficoltà di fondo al sorgere dei grandi monumenti celebrativi che invece si diffondono nelle piazze d'Italia: la struttura urbanistica delle principali città, fortezze di origine medioevale cresciute dentro cinte murarie, dotate di vie strette e tortuose che sboccano su piazzette prive di portici, con limitatissimi spazi di relazione. Non a caso la statua equestre è sconosciuta in Sardegna e lo stesso monumento celebrativo più unico che raro, poiché il solo precedente alla Statua di Carlo Felice è quello del Monumento di Carlo Emanuele III di Bernardo Mantero a Carloforte.

Perciò i monumenti grandiosi, che costituiscono l'aspetto più appariscente della scultura ufficiale negli ampi spazi delle piazze torinesi e in molte città italiane, sono invece rari nelle piazzette cittadine sarde. Sono invece i camposanti a popolarsi di sculture e monumenti, ed è la nuova borghesia patriottica, insieme a un'aristocrazia che via via diventa anch'essa imprenditrice, a segnalare e tramandare nei monumenti funebri la propria memoria storica; cosicché, attraverso le stele e le lapidi, i cippi e le urne, i ritratti a figura intera, a mezzo busto o a bassorilievo di questi cittadini di marmo e dei simboli delle loro professioni intrecciati a quelli della morte, è possibile seguire le vicende della società in tutta l'Isola insieme ai mutamenti del gusto della classe dominante, di cui i recinti cimiteriali diventano i parchi di rappresentanza.
Patrimonio culturale della Sardegna