Torralba, nuraghe Santu Antine

Torralba, Area di Santu Antine

Informazioni
Indirizzo: SP 21 - 07048 Torralba
Tel. +39 079 847481
Cell. +39 366 4353484 - +39 347 9138479
Ente gestore: Società cooperativa La Pintadera S.r.l. - Comune di Torralba
Orari:
estivo
LU-DO 09:00-20:00 da ultimo sabato di Marzo a ultima domenica di Ottobre
invernale
LU-DO 09:00-17:00 da ultima domenica di Ottobre a ultimo sabato di Marzo
Biglietto:
Cumulativo intero - euro 8,00 - adulti
Cumulativo ridotto - euro 6,00 - minori sino ai 6 anni, disabili, personale del MIBACT con tesserino, studenti universitari e accademia B.A. entro i 25 anni con tesserino, insegnanti accompagnatori di classi, autisti di pullman accompagnanti gruppi, interpreti che affiancano la guida, direttori e conservatori di Musei italiani e esteri con tesserino, giornalisti con tesserino dell'ordine, guide turistiche autorizzate con tesserino, membri dell'I.C.O.M International Council of Museum
Il biglietto cumulativo comprende la visita al Nuraghe e l’ingresso al Museo Civico Valle dei Nuraghi. L’Ingresso è gratuito nelle giornate nazionali riconosciute come giornate della cultura. Prenotazione: nessuna.
E-mail: nuraghes.antine@tiscali.it
Sito web: https://www.nuraghesantuantine.it
Facebook: http://www.facebook.com/NuragheSantuAntineTorralba

L'area
ll complesso è al centro della piana di Cabu Abbas, nel Meilogu, regione della Sardegna nord-occidentale. Il nuraghe, uno dei gioielli dell'architettura protosarda, è costituito da un mastio e da un bastione trilobato. Attorno si estende un abitato di capanne circolari nuragiche e di edifici rettangolari di età romana.

Servizi
Bookshop, visite guidate, Wi-Fi.
Visite guidate in lingua inglese e francese.

Consulta le pagine
Torralba, nuraghe Santu Antine
Torralba, Museo della Valle dei Nuraghi del Logudoro-Meilogu

Come arrivare
Dalla Strada Statale 131 "Carlo Felice", da Cagliari a Sassari, si esce allo svincolo per Torralba al km 173,200 e si volta in direzione di Bono; superata la stazione ferroviaria di Torralba, il nuraghe, che è già ben visibile, si raggiunge dopo poche centinaia di metri: una stradina laterale, sulla destra, conduce direttamente all'area archeologica.

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