Osini, complesso di Serbissi

Osini, area di Serbissi

Informazioni
Indirizzo: SS 198 - 08040 Osini - località Serra Serbissi
Cell. +39 329 7643343 - +39 320 4960927 - +39 328 7623515
Ente gestore: Società Cooperativa Archeo Taccu a.r.l.
Orari:
Ottobre-Aprile
LU-DO 09:00-12:30 e 14:00-16:00
Maggio
LU-DO 09:30-13:00 e 15:00-18:00
Giugno-Settembre
LU-DO 09:45-19:00
Biglietto:
Intero - euro 3,00 - dai 12 anni in su
È prevista una riduzione del biglietto per i minori da 0 a 11 anni.
E-mail: archeotaccu@gmail.com
Sito web: http://www.archeotaccu.it
Facebook: https://it-it.facebook.com/archeotaccuosini

L'area
L'area archeologica è situata sul "Taccu" di Osini, suggestiva rocca naturale dalle ripidi pareti calcaree. Gode di un eccezionale dominio visivo sull'Ogliastra e sulle Barbagie. L'insieme, di particolare suggestione, comprende un nuraghe complesso con annesso villaggio, una grotta con due ingressi, due tombe di giganti e due nuraghi monotorri.

Servizi
Visite guidate.
Le svariate combinazioni possibili di fruizione delle visite guidate con fuoristrada, in ambito archeologico, architettonico, monumentale e/o naturalistico, esempio: Nuraghe Serbissi, Nuraghe S'Ali Ferru, la Scala di San Giorgio, ruderi di Osini Vecchio, I forni della calce, e altro, devono essere prenotate e concordate anticipatamente con la cooperativa di gestione Archeo Taccu.

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Osini, complesso di Serbissi

Come arrivare
Da Tortolì si percorre la SS 125 in direzione di Jerzu, si attraversano Bari Sardo e Cardedu e si prosegue fino al bivio; si svolta a d. e si percorre la SP 11 fino ad Osini attraversando Jerzu e Ulassai. Si lascia il paese in direzione del "Taccu" di Osini e si sale sull'altopiano che sovrasta il paese, passando nella gola nota come "Scala di San Giorgio". A 2,6 km circa si incontra un bivio con cartello per il parco archeologico. Si svolta a d. e si prosegue per km 1,6 su una strada asfaltata. Al primo bivio si gira a d. e si procede su strada sterrata per km 3: la strada si arresta ai piedi del sentiero sulla s. che conduce alla sommità dell'altura, dove è situato il complesso del Nuraghe Serbissi.

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