Architettura tardoantica

Gli scavi archeologici in diverse aree delle città costiere caratterizzate da una lunga storia urbana hanno riportato alla luce chiese a impianto longitudinale e battisteri, che non sembrano però anteriori al V secolo.

È il caso, fra gli altri, delle basiliche di Cornus, Tharros, Nora e Porto Torres. Sono edifici tipologicamente e tecnicamente tardoantichi, per i quali è difficile precisare una datazione, comunque non successiva al VII secolo.
In località Columbaris, presso Santa Caterina di Pittinuri, a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso dapprima sterri occasionali, poi regolari campagne di scavo hanno messo in evidenza l'imponente complesso episcopale di Cornus: una basilica mononavata, provvista di battistero, e due altre chiese a impianto longitudinale, una delle quali in seguito trasformata in battistero; queste ultime erano trinavate e absidate una a ovest l'altra a est.
In territorio comunale di Cabras, nell'area archeologica dell'antica città fenicio-punica e poi romana di Tharros furono riportati alla luce i ruderi di una basilica trinavata con abside a ovest e di un battistero a vasca ottagonale.
In anni più recenti la ripresa delle indagini archeologiche a Nora ha permesso l'individuazione di una basilica cristiana trinavata con abside a ovest, poco distante dalle Terme a mare.

Più complessa la situazione archeologica dell'area della basilica di San Gavino a Porto Torres, dove scavi degli anni Sessanta del secolo scorso ritrovarono, sotto la navata nord dell'edificio romanico, parte di una chiesa tardoantica con tre navate e abside a ovest; a questa si accompagna l'altra, grande chiesa trinavata ma absidata a est, scavata negli anni Novanta nell'area esterna adiacente allo stesso fianco della cattedrale romanica.

A questi primi esempi di chiese caratterizzate dall'impianto longitudinale, che diverrà canonico in ambito latino per tutto il corso del medioevo, si aggiungono contesti ed edifici meno caratterizzati, in quanto il loro assetto derivò dal consistente riutilizzo di strutture preesistenti.