Il calendario agrario

Armungia, Museo Etnografico ''Sa Domu de is Ainas''

Informazioni
Indirizzo piazza Municipio, 3 - 09040 Armungia
Tel. +39 070 9589011
Ente titolare: Comune di Armungia
Ente gestore: Società Cooperativa Agorà Sardegna
Orari:
Ottobre-Marzo
ME-GI 10:00-13:00
VE 10:00-13:00 e 15:00-19:00
SA-DO 09:30-13:00 e 15:00-19:00
Aprile-Giugno
ME 10:00-13:00
GI-VE 10:00-13:00 e 16:00-20:00
SA-DO 09:30-13:00 e 16:00-20:00
Luglio-Settembre
ME-DO 10:00-13:00 e 16:30-20:00
Aperture straordinarie durante l'anno: lunedì di Pasquetta, 25 Aprile, 1 maggio, 15 Agosto, 8 dicembre. Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.
Biglietto:
Cumulativo intero - euro 6,00 – adulti visita al Museo etnografico Sa Domu de is Ainas, alla Bottega del Fabbro, al Museo storico Emilio e Joyce Lussu e al Nuraghe Armungia
Cumulativo ridotto - euro 4,50 - famiglie, minori dai 6 ai 14 anni, studenti sino ai 25 anni, gruppi di almeno 15 persone e adulti oltre 65 anni, per visita al Museo etnografico Sa Domu de is Ainas, alla Bottega del Fabbro, al Museo storico Emilio e Joyce Lussu e al Nuraghe Armungia
Cumulativo ridotto - euro 3,50 - gruppi scolastici, per visita Emilio e Joyce Lussu per visita al Museo etnografico Sa Domu de is Ainas, alla Bottega del Fabbro e al Nuraghe Armungia
Cumulativo intero - euro 3,50 - adulti, per visita al Museo Etnografico e al Nuraghe Armungia
Cumulativo ridotto - euro 3,00 - gruppi di almeno 50 persone, per visita Emilio e Joyce Lussu per visita al Museo etnografico Sa Domu de is Ainas, alla Bottega del Fabbro e al Nuraghe Armungia
Cumulativo ridotto - euro 2,50 - famiglie, minori dai 6 ai 14 anni, studenti sino ai 25 anni, gruppi di almeno 15 persone e adulti oltre 65 anni, per visita al Museo Etnografico e al Nuraghe Armungia
E-mail: sistemamuseale@comune.armungia.ca.it
Sito web: www.armungiamusei.it

Il museo
Il museo “Sa Domu de is Ainas” (la casa degli attrezzi da lavoro) fa parte del Sistema Museale di Armungia, con la Bottega del Fabbro, che ospita gli strumenti utilizzati dall'antico forgiatore ferraio, il Museo “Emilio e Joyce Lussu”, dedicato alla vicenda umana, politica e letteraria dei coniugi Lussu, e il Nuraghe Armungia, al quale si accede direttamente dal museo.
“Sa Domu de is Ainas” ha sede nell’antico palazzo comunale, edificato a metà Ottocento, che ospitò anche il monte granatico e le scuole elementari, frequentate dallo stesso Emilio Lussu.
L’esposizione è articolata in quattro sale ed è accompagnata da pannelli illustrativi contenenti notizie storiche, documenti e immagini d’epoca; postazioni e sussidi multimediali completano il percorso di conoscenza.
Nella “Sala del vestiario tradizionale” sono esposti i costumi e gioielli tradizionali di Armungia dell’ultimo ventennio dell’Ottocento.
La “Sala dei lavori delle donne” è dedicata ad attività tradizionalmente femminili come la lavorazione del lino e della lana, il lavoro al telaio e la panificazione, con particolare riferimento a “su pistoccu”, pane estivo tipico del Gerrei. Tra gli strumenti esposti si segnalano il telaio in legno per la tessitura e la mola asinaria per la macinazione del grano.
La “Sala dell’agricoltura” si caratterizza per la presenza di un grande calendario solare ligneo posizionato su una pedana, che illustra in lingua sarda le fasi di lavoro connesse alle colture del grano, dell’orzo e della vite, con esposizione degli attrezzi in corrispondenza della singola fase.
La “Sala dell’artigianato” è dedicata alle attività del fabbro maniscalco (“su ferreri” ): la ferratura degli animali da lavoro e la produzione di oggetti e strumenti in ferro per l’agricoltura e la pastorizia, aspetti tradizionalmente di primaria importanza per la comunità di Armungia. Questa sezione rimanda alla Bottega del Fabbro, visitabile attraverso un percorso che dal museo si snoda per le vie del centro storico.
La “Sala del territorio” illustra i temi centrali della vita della comunità: il rapporto tra Armungia e il suo territorio; l’articolazione dello spazio interno al paese; le tipologie abitative tradizionali; la pastorizia con le fasi della lavorazione del formaggio; la produzione delle antiche carbonaie; le risorse della caccia e della pesca.

Perché è importante visitarlo
Il museo consente di penetrare nel profondo di una comunità agro-pastorale della Sardegna interna, esplorandone il vivere quotidiano e il sistema di valori. Pezzo forte dell’esposizione è il grande calendario solare che descrive, con testi in sardo ed attrezzi, le fasi del lavoro dei campi.

Servizi
Le visite guidate al sistema museale sono incluse nel prezzo del biglietto. Su prenotazione è possibile richiedere il servizio di visita guidata in francese e inglese per la visita all'intero sistema museale. Prenotazione: richiesta per gruppi e scolaresche. Bookshop del sistema museale.

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