Seui, Palazzina Liberty

Seui, Palazzina Liberty

Tipologia: Esposizione eterogenea articolata in sezioni

Informazioni
Indirizzo: via Roma, 241 - 09064 Seui
Tel. +39 0782 539002
Ente titolare: Comune di Seui
Ente gestore: Società cooperativa S'eremigu
Orari:
Ottobre-Marzo
MA-DO 09:00-13:00 e 15:30-17:30
Aprile-Settembre
MA-DO 09:30-13:00 e 15:30-19:30
Biglietto:
Intero - euro 5,00 - adulti, dai 18 ai 65 anni
Ridotto - euro 4,00 - gruppi oltre 20 persone
Ridotto - euro 3,50 - classi scolastiche e gruppi di adulti oltre 65 anni
Ridotto - euro 1,00 - minori in età scolare accompagnati dai genitori, disabili e invalidi civili
Gratuito - minori in età prescolare, docenti accompagnatori di scolaresche
È prevista una gratuità ogni 20 visitatori in gruppo. I singoli biglietti garantiscono l'accesso a tutte le strutture del percorso museale di Seui, o a parte di esse, sulla base delle preferenze del visitatore. La sede della biglietteria si trova a Seui, nella Palazzina Liberty, in via Roma n. 241
E-mail: eremigu@tiscali.it
Sito web: www.comune.seui.og.it - museiseui.altervista.org
Facebook: www.facebook.com/Musei-di-Seui

Il museo
Parte della collezione museale è collocata in una palazzina in stile Liberty, risalente ai primi anni del Novecento, costruita dall'allora medico condotto del paese il dottor Raimondo Loi.
Lo stabile, collocato nella centralissima via Roma, costituisce, con le sue volte e pareti affrescate, una bella testimonianza di abitazione signorile dell'epoca. Prima di ospitare il museo, fu la sede della Società Mineraria Monteponi e poi, dagli anni trenta, del Comune.
Il museo è strutturato in quattro ambienti tematici: una parte ospita la sezione archeologica che espone le testimonianze del passato che, dall'età nuragica, sono giunte fino a noi. Tra gli oggetti una macina a clessidra e una collezione di monete che va dal periodo punico a quello sabaudo.
Una parte significativa della storia di Seui è legata alla miniera di antracite che si trova a poca distanza dal centro abitato. Durante il percorso è possibile visitare la parte espositiva con gli oggetti da lavoro del minatore, che permettono di ricostruirne le dure condizioni di vita. Il percorso è completato dalla sezione che vede il recupero di tutti i documenti, libretti, giornaliere e mappe, appartenuti all'archivio storico delle miniere di Iglesias.
Gli edifici di Fundu e Corongiu e la laveria di Nurzula sono tuttora gli esempi più significativi del passato industriale seuese che ha visto impegnati, per oltre un secolo, centinaia di uomini, donne e bambini.
Si arriva, infine, alla sezione civica con un gran numero di foto che ritraggono personaggi e scorci del paese, un ricchissimo archivio e la ricostruzione di un autentico studio notarile, arredato esattamente com'era nell'Ottocento.

Perché è importante visitarlo
La visita guidata permette di approfondire la conoscenza delle risorse storiche, archeologiche e minerarie nel più importante centro della Barbagia di Seulo, che gli hanno fatto guadagnare l'appellativo di museo diffuso.
Il museo ospita molti oggetti della vicina miniera di antracite ed in particolare il pezzo più significativo è il primo alambicco costruito in Sardegna, con il numero di matricola 0001.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, visite guidate (su prenotazione), bookshop, percorso didattico per scolaresche.
Oltre alla visita di tutte le strutture che compongono il “Polo Museale e Monumentale Sehuiense”, è possibile prenotare escursioni nella foresta di Montarbu, oasi naturalistica di riproduzione faunistica.

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